Quattro appuntamenti all’Archivio di Stato di Potenza per riscoprire le vicende del passato e le domande che ancora interrogano il presente. Le date

La storia non è soltanto ciò che è accaduto: è anche ciò che scegliamo di ricordare, le vicende che riportiamo alla luce e le domande che continuiamo a porci.

Da questa consapevolezza nasce “Dialoghi in Archivio. Storie di giustizia, identità e appartenenza”, il nuovo ciclo di incontri promosso dall’Archivio di Stato di Potenza, dedicato al dialogo tra libri, ricerca storica e memoria civile.

Quattro appuntamenti con gli autori accompagneranno il pubblico in un percorso attraverso storie di ingiustizia e riscatto, ricerca dell’identità, delitti dimenticati e impegno politico.

Un’occasione per incontrare le voci della letteratura e della ricerca, approfondire vicende individuali e collettive e riscoprire il valore delle fonti documentarie nella ricostruzione della storia.

Il primo appuntamento è in programma giovedì 29 ottobre 2026, alle ore 17:00, presso l’Archivio di Stato di Potenza, in via Nazario Sauro, 1.

Protagonista dell’incontro sarà Aurelio Pace, autore del volume Eppure qualcuno mi doveva ascoltare, dedicato a una tragica ingiustizia giudiziaria nella Basilicata del Novecento.

Al centro del dialogo, una vicenda che invita a riflettere sul rapporto tra giustizia, verità e memoria, restituendo spazio alle storie di chi non è stato ascoltato e interrogando il ruolo della testimonianza nella ricostruzione del passato.

Attraverso il racconto dell’autore, il pubblico sarà accompagnato in una riflessione che lega la dimensione individuale della vicenda alla più ampia responsabilità collettiva di conoscere e custodire la memoria.

Avvocato, nato a Melfi nel 1976 e residente a Filiano, in provincia di Potenza, Aurelio Pace ha ricoperto incarichi istituzionali come consigliere provinciale di Potenza e consigliere regionale della Basilicata.

Già presidente dei Lucani nel Mondo e della Scuola di Formazione Politica Forma Pop – School of Life. Impegnato nella promozione culturale e nella valorizzazione delle arti, ha ricevuto i premi “Paolo VI” nel 2016 e “Il Pensatore” nel 2017. Autore di numerose pubblicazioni su temi culturali, sociali e politici, Eppure qualcuno mi doveva ascoltare è la sua ultima opera.

A dialogare con Aurelio Pace sarà Eva Bonitatibus, giornalista e scrittrice, che accompagnerà l’incontro approfondendo i temi del libro e il loro significato storico e civile.

L’iniziativa si inserisce nell’impegno dell’Archivio di Stato di Potenza per la valorizzazione del patrimonio documentario e la promozione della conoscenza storica come strumenti di partecipazione e crescita culturale.

L’Archivio si conferma così non soltanto luogo di conservazione delle fonti, ma anche spazio aperto alla comunità, nel quale i documenti diventano occasione di confronto e le storie del passato contribuiscono a comprendere meglio il presente.

“Dialoghi in Archivio” proseguirà:

  • il 12 novembre con Gianlivio Fasciano, autore di Mi chiamo ruggine;
  • il 26 novembre con Giovanni Genovese, autore di Cronaca di un delitto impunito. Un giallo dimenticato nella Basilicata dell’Ottocento;
  • il 10 dicembre con Gianni Pittella, autore di Mi chiamo Gianni.

Informazioni

Data: giovedì 29 ottobre 2026, ore 17:00

Luogo: Archivio di Stato di Potenza, via Nazario Sauro, 1

Ospite: Aurelio Pace, autore di Eppure qualcuno mi doveva ascoltare

Dialoga con l’autore: Eva Bonitatibus

Ingresso: libero

Di seguito la locandina con i dettagli.