È stato presentato ufficialmente il nuovo portale web dell’Arcidiocesi di Acerenza, un importante passo nel percorso di rinnovamento della comunicazione diocesana, fortemente promosso e voluto dal dott. Antonio Martoccia, direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali.
La scelta della data non è stata casuale: l’evento ha visto la presenza di mons. Domenico Beneventi, presidente della Commissione Episcopale per la Cultura e le Comunicazioni Sociali, che nove anni fa, allora direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi, contribuì alla nascita del primo sito diocesano.
Fu infatti nel giorno dedicato a San Canio che, con un semplice clic dell’arcivescovo sullo smartphone davanti al portale della Cattedrale, poco prima dell’inizio della processione del Santo Patrono, l’Arcidiocesi di Acerenza entrò ufficialmente in rete.
All’incontro, presieduto dall’arcivescovo di Acerenza, mons. Francesco Sirufo, hanno preso parte numerosi sacerdoti della diocesi e molti fedeli laici giunti dai diversi paesi dell’Arcidiocesi, a testimonianza di una comunità viva e partecipe.
Dopo nove anni di attività all’interno del progetto WebDiocesi della Conferenza Episcopale Italiana, il portale è stato completamente rinnovato grazie alla stretta collaborazione tra gli uffici della CEI e l’Ufficio Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi guidato dal dott. Martoccia.
Durante l’evento in collegamento web da Roma il dott. Giampiero Neri, referente nazionale del progetto WebDiocesi, ha illustrato gli aspetti tecnici e pastorali del rinnovo. Un lavoro pensato per offrire uno strumento più moderno, intuitivo e accessibile, capace di dialogare con i linguaggi della contemporaneità e integrarsi efficacemente con i canali social della diocesi.
A seguire, l’attenzione si è spostata su uno dei temi più rilevanti e attuali dell’odierna era tecnologica: un approfondimento dedicato all’intelligenza artificiale, curato proprio da mons. Domenico Beneventi, che ha offerto spunti di riflessione sulle opportunità e le sfide etiche e antropologiche che questi nuovi strumenti pongono alla pastorale e alla società contemporanea.
Contestualmente è stato presentato anche il nuovo logo dell’Arcidiocesi, ispirato alla facciata della Cattedrale di Acerenza.
Il nuovo sito non vuole essere una semplice vetrina istituzionale, ma una finestra aperta sulla vita ecclesiale, uno spazio capace di raccontare il cammino delle parrocchie, valorizzare le attività degli uffici pastorali e favorire relazioni autentiche. «Oggi più che mai – è stato sottolineato durante la presentazione – non basta fare le cose: bisogna anche saperle raccontare».
Il nuovo sito rappresenta così uno strumento concreto per accorciare le distanze, costruire ponti, generare comunione e annunciare il Vangelo nel tempo digitale che la Chiesa è chiamata ad abitare.


























