“Sul Bonus Prima Casa si faccia presto.
Il direttore generale della Programmazione regionale, Alfonso Morvillo, intervenuto in audizione in Commissione, ha chiarito che le risorse derivanti dalla delibera CIPESS, nell’ambito degli oltre 180 Milioni di euro destinati alla Basilicata, rientreranno in una variazione che andrà a integrare la manovra di assestamento prima della sua approvazione definitiva in Consiglio regionale, prevista per il prossimo 24 Settembre.
È un passaggio importante perché consente finalmente di indicare un percorso e dei tempi alle circa 450 famiglie utilmente collocate nella graduatoria del bando Prima Casa che attendono da mesi”.
Lo dichiara il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Piero Lacorazza.
Prosegue Lacorazza:
“Stiamo seguendo questa vicenda passo passo e continueremo a informare correttamente i cittadini.
Il Direttore generale ha indicato con chiarezza i passaggi, dunque dal 24 Settembre in poi ci aspettiamo che si proceda rapidamente con tutti gli atti necessari.
Noi stiamo facendo la nostra parte e chiediamo semplicemente che si faccia presto, senza dare informazioni incomplete a chi attende il bonus”.
“Sarebbe stato molto più semplice dire la verità alle persone fin dall’inizio – sottolinea il Capogruppo del Pd – perché già nei mesi scorsi avevamo chiesto chiarezza sui tempi dello scorrimento.
Ad Aprile circa 450 famiglie erano state contattate dagli uffici regionali per aggiornare e integrare la documentazione, alimentando comprensibilmente l’aspettativa che il contributo fosse ormai prossimo.
Nel Consiglio regionale del 7 Luglio l‘assessore Pepe si era poi impegnato a verificare la possibilità di un’anticipazione regionale delle risorse, nelle more della disponibilità di quelle previste dalla programmazione nazionale.
Successivamente abbiamo appreso, proprio dalle dichiarazioni rese da Morvillo in Seconda Commissione, che quella strada non era percorribile.
Nel frattempo sono trascorsi cinque mesi dalle telefonate ricevute dalle famiglie e all’aspettativa si è aggiunta l’incertezza”.
“Speriamo che il percorso sia effettivamente chiaro e, sulla base di queste nostre informazioni, sia l’Assessorato a meglio chiarire le cose come andranno.
Non servono altri annunci, ma atti e tempi certi.
Continueremo – conclude Lacorazza – a seguire la vicenda, come facciamo ormai da oltre due anni, fino all’esito positivo, perché dietro quelle domande ci sono cittadini e famiglie che hanno fatto affidamento su un impegno, della Regione, accompagnato da troppi annunci e che, dopo tanta attesa, hanno diritto di vedere soddisfatte le loro istanze.”



























