Il Surrealismo di Man Ray rivive a Castronuovo Sant’Andrea: ecco l’iniziativa

Giovedì 27 agosto 2026, alle ore 18.30, si inaugura a Castronuovo Sant’Andrea, nelle sale del MIG. Museo Internazionale della Grafica – Biblioteca Comunale “Alessandro Appella”, la mostra dedicata al Cinquantenario della morte di Man Ray (Philadelphia 1890- Parigi 1976).

La mostra continua il lavoro di informazione iniziato il 20 agosto 2011 con la storia della grafica europea e proseguito con le personali di Degas, Renoir, Bonnard, Matisse, Bernard, Mirò, Dufy, Cocteau/Picasso, Calder, Ben Shann, Daumier, Secessione di Berlino, Pechstein, Zadkine, Marcoussis, Assadour, Goetz, Chagall, Gentilini, Strazza, Accardi, Ciarrocchi, Consagra, Melotti, Maccari, Anselmo Bucci, Perilli, Raphaël, Del Pezzo, Mascherini, Bartolini, Marino, Azuma, “L’Ècole de Paris” e la libertà dell’arte, Guarienti, Richter, “Omaggio a Carl Laszlo” (opere di Axelos, Beck, Béothy-Steiner, Billeter, Bohm, Buchholz, Chin, Fajò, Forbat, Gallina, Grutzke, Kolar, Kraft, Krieglstein, Kovacs, Leblanc, Ligeti, Lohse, Maatsch, Ring, Roccamonte, Schad, Schröder-Sonnenstern, Stange, Staudt, Tornquist, Ulrichs, Vasarely), Giovanni Scheiwiller e la cultura del Novecento, Omaggio a Adolfo Wildt, Morellet, Giulia Napoleone, Cresci, G. Viviani, Arp-Viani, Kantor, Steinberg, Laurens, Breton e il Surrealismo, M. Sironi, L. Castellani, G. de Chirico / G. Apollinaire: I “Calligrammes”, Fazzini, Max Bill, Sol LeWitt, Bram Van Velde, Rotella, Gruppo CoBrA, Bradley, Janich, Della Torre, Clavé, Messagier, Lorenzetti, B. Conte, Roca-Rey, Mastroianni, Venna, Bruscaglia, Scialoja, Dubuffet, Ortega, Cerone, “L’Estampe Moderne 1897-1899”, J. Villon, Manzù, F. Fanelli, Carlo Belli e il Mediterraneo.

Due straordinari libri d’artista: Man Ray, Alphabet for Adults, il celebre ciclo di 41 disegni e lettere realizzato nel 1948 e riproposto in facsimile nel 1978, in cui ogni lettera dell’alfabeto si apre a un gioco di parole e immagini ironico e imprevedibile, e l’altrettanto capolavoro legato a Arturo Schwarz, Il reale assoluto, con 10 litografie di Man Ray e 2 litografie di Marcel Duchamp che stila e firma anche il “Certificat Inaliénable et Intransmissible”, edito a Milano dalla Galleria Schwarz nel 1964.

Scrive Man Ray nell’introduzione al suo Alphabet for Adults: “Una lettera evoca sempre una parola, e una parola evoca sempre un libro. Vi sono parole d’uso quotidiano e parole riservate alle occasioni più speciali, alla poesia. Dalle prime si possono trarre quei simboli “diseredati” che, attraverso un’associazione insolita, possono spogliarsi del loro significato prosaico per proiettarsi infine nella sfera di più intense espressioni emotive.

Creare un nuovo alfabeto a partire dai resti usurati di una conversazione non può che condurre a inedite scoperte linguistiche. L’obiettivo è la concentrazione, come in un anagramma la cui densità misura il proprio destino”.

La funzione tradizionale del sillabario è totalmente sovvertita. Il gioco visivo apre inevitabilmente a un gioco concettuale. Dall’A alla Z, ogni regola è bandita e la lettera si espande nel disegno che la completa, pronta a creare cortocircuiti di senso. Ovvero: leggere le immagini e vedere le parole.

Ne Il reale assoluto, Arturo Schwarz, insieme a Man Ray e Marcel Duchamp che attraverso le immagini dialogano liberamente e provocatoriamente con le sue poesie costantemente alla ricerca di una verità assoluta, mette in discussione le rigide regole della società borghese per una visione alchemica ed erotica del mondo.

Lo spirito del Dadaismo e del Surrealismo (Nulla è mai stabile ma tutto è affidato all’inconscio e alla libera associazione) si alimenta, nei due libri d’artista, del dialogo costante, unitario, parola-immagine senza che mai l’una ceda all’altra in forza espressiva. L’alfabeto degli adulti antitetico a quello dei bambini.

La mostra rimarrà aperta fino al 5 dicembre 2026, con orario 17.00-20.00, tutti giorni tranne il lunedì.