“Ho presentato un’interrogazione per fare piena chiarezza sul futuro della Casa Domotica di Via Mallet, nel quartiere Bucaletto di Potenza, una struttura nata per sostenere i percorsi di autonomia delle persone con disabilità nell’ambito del progetto ‘Dopo di Noi’ previsto dalla Legge 112 del 2016″.
Così fa sapere il consigliere regionale Piero Marrese che precisa:
“Parliamo di un’opera realizzata da Ater Potenza su richiesta dei servizi sociali comunali e fortemente voluta dall’Associazione ‘Dopo di Noi’ di Potenza, con l’obiettivo di offrire una risposta concreta alle esigenze delle persone con disabilità e delle loro famiglie attraverso un modello innovativo di autonomia abitativa, inclusione sociale e dignità della persona.
Dopo essere stata sottratta a un’occupazione abusiva durata ben 1.266 giorni e recentemente restituita all’Ater, proprietaria dell’immobile, si apre finalmente una fase decisiva.
È necessario evitare che questo importante patrimonio sociale resti ancora inutilizzato o, peggio, esposto al rischio di nuove occupazioni abusive.
Per questo ho chiesto al Presidente della Giunta regionale e all’Assessore competente di chiarire innanzitutto quali siano i tempi previsti per procedere alla cessione del sito domotico, già richiesta dal Comune di Potenza fin dal 2011, e per avviare l’affidamento della gestione della struttura, rendendola pienamente operativa.
Ho inoltre chiesto di conoscere quali risorse finanziarie la Regione Basilicata intenda destinare, anche attraverso i fondi previsti dalla Legge 112/2016 sul ‘Dopo di Noi’, per il ripristino degli spazi, delle attrezzature e degli arredi eventualmente danneggiati e per garantire la piena funzionalità della struttura.
Un ulteriore punto riguarda la destinazione d’uso dell’immobile.
È fondamentale sapere se la Regione intenda confermare integralmente la missione originaria della Casa Domotica e quali servizi, attività e percorsi di autonomia saranno concretamente attivati a favore delle persone con disabilità.
Infine, ho chiesto se la Giunta regionale, anche alla luce della Legge Regionale n. 5 del 24 marzo 2026 sul sostegno e la promozione degli Enti del Terzo Settore, intenda avviare un confronto con l’Associazione ‘Dopo di Noi’ di Potenza, con le organizzazioni del Terzo Settore e con le famiglie interessate, al fine di costruire un modello gestionale partecipato e coerente con le finalità per le quali la struttura è stata realizzata.
La Casa Domotica di Via Mallet rappresenta un presidio strategico per le politiche di inclusione della nostra regione.
Dopo anni di attesa, le famiglie e le associazioni meritano risposte certe.
Occorre fare in modo che questa struttura venga restituita nel più breve tempo possibile alla comunità lucana e diventi finalmente quel luogo di autonomia, inclusione, sostegno e speranza immaginato dai promotori del progetto.
Il ‘Dopo di Noi’ non può restare soltanto un principio enunciato, ma deve trasformarsi in una concreta opportunità di vita per le persone con disabilità e per le loro famiglie”.



























