La consigliera comunale di Fratelli d’Italia Carmen Galgano ha presentato un’interrogazione per chiedere chiarimenti sulla chiusura delle scale mobili nel tratto compreso tra via Tammone e viale dell’Unicef, un’infrastruttura strategica per la mobilità cittadina che collega quotidianamente il rione Poggio Tre Galli con il centro storico.
L’interrogazione punta a fare luce sulle scelte dell’Amministrazione, sulle modalità con cui è stata disposta l’interruzione del servizio e sulle misure previste per limitare i disagi ai residenti.
Dichiara Galgano:
“Ancora una volta sono i cittadini a pagare il prezzo di decisioni assunte senza un’adeguata programmazione.
Chi utilizza ogni giorno le scale mobili per raggiungere il centro storico, il lavoro o i servizi essenziali si trova improvvisamente privato di un collegamento fondamentale, senza che siano state garantite soluzioni alternative realmente efficaci.”
Secondo quanto emerso, l’Amministrazione avrebbe rinunciato a un percorso alternativo proposto dalla ditta esecutrice, optando per un intervento definito “più duraturo”, senza però spiegare ai cittadini le motivazioni della scelta, i costi, i tempi e gli atti che la giustificano. Una decisione sulla quale si chiede piena trasparenza.
Galgano aggiunge:
“Non basta annunciare una riapertura entro l’11 settembre.
I potentini hanno diritto a sapere se quella data rappresenti un impegno concreto oppure l’ennesima previsione destinata a slittare.
Così come hanno diritto a conoscere quali garanzie siano state previste affinché il cronoprogramma venga rispettato.
Le scale mobili rappresentano uno dei pilastri della mobilità cittadina e non possono essere interrotte senza una pianificazione seria e senza mettere i cittadini nelle condizioni di continuare a muoversi in sicurezza.
L’Amministrazione ha il dovere di garantire trasparenza, rispetto degli impegni assunti e, soprattutto, servizi adeguati a una città che non può continuare a subire disagi per scelte gestite con superficialità.”



























