Erasmus+, Potenza porta a Barcellona la propria esperienza sui servizi alla persona

Si è conclusa in Spagna la mobilità europea prevista dal progetto Erasmus+, a titolarità della Cooperativa Sociale La Mimosa dal titolo: L’aula come ambiente: arti performative, corpo e linguaggio sensoriale per trasformare l’educazione.

La mobilità, condotta a cura dell’associazione Trastero de Les Artes di Barcellona, in collaborazione con RevelArt SCCL, ha coinvolto due operatrici del Servizio Sociale professionale del Comune di Potenza, Rosj Galasso e Felicia delle Donne, e alcuni operatori della Cooperativa, in un’ottica di co-formazione per il miglioramento della qualità delle azioni rivolte a persone con disabilità.

L’esperienza formativa ha previsto un percorso esperienziale dedicato al teatro inclusivo, al linguaggio del corpo, alla dimensione sensoriale e alle arti performative, attraverso laboratori pratici e momenti di confronto e riflessione in contesto interculturale.

Un’importante occasione di crescita professionale e di scambio, che ha permesso ai partecipanti di approfondire approcci educativi innovativi e strumenti metodologici da valorizzare nell’ambito dei servizi sociali e dei percorsi di inclusione, a partire da un modello che vede pubblico e privato agire insieme, dalla co-programmazione e co-progettazione degli interventi al confronto esperienziale in un contesto europeo.

L’assessore alle Politiche Sociali Anna Grieco ha evidenziato quanto “l’Amministrazione comunale investa nella formazione del personale che opera nei Servizi Sociali, perché avere personale formato e competente migliora la capacità di erogare servizi ai cittadini; la partecipazione di una assistente sociale e di una educatrice a un Erasmus proietta il Servizio Sociale in una dimensione europea nella progettazione di servizi.

La formazione poi in tema di teatro inclusivo incrementa la capacità dell’Amministrazione di progettare il welfare culturale, leva di inclusione fra le più innovative e cruciali per il prossimo futuro”.