“Oggi affidiamo il Tricolore alle nuove generazioni non soltanto come simbolo della nostra unità nazionale, ma come un testimone ideale che passa dalle mani di chi ha costruito la Repubblica alle mani di chi dovrà custodirla nel futuro”.
Così il Presidente della Regione, Vito Bardi, si è rivolto alle autorità civili, religiose e militari, al Prefetto, al sindaco di Potenza, al Presidente della Provincia e, in particolare, alle studentesse, agli studenti e al personale docente della scuola primaria “Nicola Chiacchio” di Nemoli, presenti oggi a Potenza per le celebrazioni della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate.
Nel suo discorso Bardi ha rimarcato il significato profondo della libertà, definendola “non un dono, ma una conquista” sostenuta dal sacrificio dei giovani del passato, dai Padri Costituenti e dalle grandi figure storiche, nazionali e lucane.
Il Presidente ha richiamato figure simbolo come Alcide De Gasperi, Piero Calamandrei ed Emilio Colombo, accanto ad altri illustri figli della Basilicata quali Giustino Fortunato, Rocco Scotellaro e Leonardo Sinisgalli, che hanno contribuito all’emancipazione culturale e democratica del Paese.
Un passaggio centrale dell’intervento è stato dedicato al ruolo fondamentale delle Forze Armate, definite come “uno dei presìdi più concreti della Repubblica”.
“Servono lo Stato con disciplina, onore e spirito di sacrificio, garantendo sicurezza, pace e unità nazionale. Il nostro pensiero va ai Caduti di tutte le guerre e ai militari attivi in Italia e all’estero”, ha sottolineato Bardi.
Il Governatore ha evidenziato le sfide contemporanee in uno scenario internazionale complesso: “Sta cambiando il volto stesso della guerra. Accanto ai conflitti tradizionali, oggi la sicurezza di una Nazione si difende anche nelle reti digitali, nelle infrastrutture strategiche, nei sistemi di comunicazione e nei dati che sostengono la vita economica e istituzionale del Paese”.
Rivolgendosi direttamente ai giovani, infine, Bardi li ha esortati ad assumersi responsabilità e a studiare:
“Quando osservate il Tricolore ricordate che rappresenta il vostro futuro. Abbiate il coraggio di partecipare e di difendere la verità e la libertà anche nelle nuove frontiere del nostro tempo, da quelle digitali a quelle civili e sociali.
La Repubblica è ciò che ogni giorno scegliamo di essere”.


























