Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di Alessia Araneo, Viviana Verri (Consigliere regionali – Movimento 5 Stelle Basilicata):
“Questa mattina, in Seconda Commissione, abbiamo ascoltato il sindaco di Potenza Vincenzo Telesca nell’audizione che avevamo chiesto a fine ottobre.
Volevamo capire perché le famiglie del capoluogo si siano trovate a pagare di più la mensa e il trasporto scolastico, e se dietro quella scelta ci fosse una riduzione dei trasferimenti della Regione.
Le polemiche tra istituzioni fanno parte del gioco delle parti e non pretendiamo che spariscano. Ma quando a pagare sono le famiglie meno fortunate, conviene metterle da parte e guardare i numeri, senza tifoserie.
I numeri il sindaco li ha portati.
Nel bilancio di previsione 2026 il Comune ha dovuto ridurre la spesa di quasi 4,9 milioni di euro rispetto al 2025.
Dentro quella cifra ci sono 75 mila euro in meno per la mensa scolastica e 145 mila per il trasporto scolastico, 360 mila euro in meno per i servizi scolastici integrati destinati agli alunni con disabilità, oltre 626 mila euro sul trasporto pubblico urbano e perfino 30 mila euro sui libri di testo.
Sulla mensa la prima fascia ISEE resta esente; per le altre fasce, e per il trasporto scolastico, il sindaco ha parlato di aumenti tra il 20 e il 30 per cento.
Il sindaco ha legato quei tagli a una somma precisa.
A luglio 2025, dopo diversi incontri, il presidente Bardi aveva annunciato al Comune un contributo di 5 milioni di euro, la cifra che avrebbe permesso di mantenere gli stessi servizi agli stessi costi.
Quei soldi non sono mai arrivati.
Da quando Telesca è sindaco, ci ha riferito, i fondi liberi trasferiti dalla Regione al Comune sono stati circa 600 mila euro.
E il buco non era imprevedibile, perché il piano di riequilibrio con cui Potenza sta rientrando da un debito di circa 80 milioni indicava già il 2025 come l’anno più difficile.
Il sindaco ha riconosciuto con correttezza che la Regione non ha alcun obbligo di legge di trasferire quelle somme, ed è vero.
Ma il rapporto tra la Regione e il suo capoluogo non si è mai retto soltanto sugli obblighi di legge.
Lo dimostrano i contributi arrivati negli anni da giunte di colore diverso, fino ai 40 milioni del 2022 che hanno permesso al Comune di accedere al piano di riequilibrio.
Questo rapporto ha una ragione.
Potenza ha un territorio più esteso di quello di Torino o di Napoli, fatto di tante contrade, e poco più di 60 mila abitanti.
Ogni giorno accoglie migliaia di lucani che arrivano da fuori per lavorare o per portare i figli a scuola, e i servizi che usano li pagano i potentini con le loro tasse.
Un bambino di un comune vicino che frequenta una scuola del capoluogo ha diritto alla mensa e, se serve, all’assistenza all’autonomia, ed è giusto così.
Ma il capoluogo risponde a un bisogno più ampio di quello dei suoi residenti, e non può sostenerlo da solo.
Per questo chiediamo al presidente Bardi e alla Giunta, al di là del colore politico di chi oggi amministra il Comune, di trattare Potenza come si fa con gli altri dossier urgenti.
Nella prossima manovra di bilancio vanno trovate le risorse per riportare almeno ai livelli del 2025 i servizi scolastici che oggi pesano sulle famiglie, a partire dalla mensa e dall’assistenza agli alunni con disabilità.
Per il futuro, il sostegno al capoluogo non può dipendere da annunci fatti in un incontro e poi lasciati cadere, né da una trattativa che si riapre ogni volta che il bilancio comunale non chiude.
Serve uno strumento stabile, anche una legge, che riconosca con un contributo certo le funzioni che Potenza svolge per tutta la regione, legato ai servizi e rendicontato voce per voce.
La rendicontazione deve valere anche per le somme già trasferite: è la prima garanzia per i potentini e per tutti i lucani.
Potenza ha bisogno di risposte rapide, perché nel frattempo le famiglie continuano a pagare di più servizi essenziali.
Porteremo questa richiesta nella sessione di bilancio, e ci auguriamo che la maggioranza voglia accoglierla senza guardare a chi siede a Palazzo di Città”.


























