Cova di Viggiano, condizioni di lavoro e salari: “Una prima ipotesi di accordo”. Ecco le ultime notizie

Un’ipotesi di accordo tra Regione, Eni, Cgil Cisl e Uil e le Parti Datoriali sull’aggiornamento del Patto di Sito che riguarda il comprensorio petrolifero Val d’Agri (PZ) è stato raggiunto oggi in un incontro al quale hanno partecipato per i sindacati i segretari regionali confederali Summa (Cgil), Gambardella (Cisl) e Tortorelli (Uil).

Cgil Cisl e Uil ritengono che sono stati fatti significativi avanzamenti sul tema della sicurezza e della tutela ambientale, nel delicato settore dei cambi di appalti, nella salvaguardia dei livelli occupazionali e nella definizione dei perimetri contrattuali.

L’impegno sindacale è rivolto in particolare a garantire nel sistema del subappalto le stesse condizioni di lavoro e salariali dei lavoratori.

Quello raggiunto è un risultato importante frutto del grande lavoro sinergico fatte con tutte le categorie che operano nel Centro Oli di Viggiano.

Nella giornata di lunedì 3 maggio CGIL CISL e UIL faranno una valutazione complessiva, con tutte le categorie interessate, per entrare nel merito della bozza e definire i successivi passaggi sindacali al fine di pervenire al definitivo accordo.

Per il sindacato la prima intesa riferita al necessario aggiornamento del Patto di Sito, alla vigilia del Primo Maggio, acquisisce un significato specifico e sancisce l’impegno di CGIL, CISL, Uil per la gestione dell’attuale fase di attività petrolifera in previsione del passaggio alla transazione energetica che è una scelta irreversibile contenuta nel PNNR destinata a modificare l’attuale attività petrolifera nella regione e nel Paese.a
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