L’intesa tra Regione Basilicata e Anas apre la strada a una gestione più rapida delle procedure ambientali necessarie alla realizzazione della nuova galleria di Castrocucco, sulla strada statale 18, a Maratea.
Il presidente della Giunta regionale, Vito Bardi, ha formalizzato oggi la disponibilità ad assumere, attraverso le strutture regionali competenti, la valutazione di impatto ambientale dell’intervento.
La comunicazione, indirizzata al Commissario straordinario per gli interventi infrastrutturali sulla rete stradale gestita da Anas, Claudio Andrea Gemme, risponde alla richiesta avanzata il 23 ottobre scorso e consente di procedere con l’istanza al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per l’individuazione della Basilicata quale autorità competente.
Dichiara il vicepresidente e assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Pasquale Pepe:
“Stiamo creando le condizioni per accelerare la realizzazione di un’opera fondamentale per Maratea e per l’intera costa tirrenica lucana.
L’intesa raggiunta con Anas è il risultato di una collaborazione istituzionale che punta a rendere più efficiente il percorso amministrativo, senza rinunciare alle garanzie ambientali e paesaggistiche.
La conoscenza diretta del territorio da parte delle nostre strutture tecniche può contribuire a rendere più rapide le valutazioni e a evitare rallentamenti che peserebbero ulteriormente su una comunità che attende da anni una soluzione definitiva. Ringrazio il presidente Bardi per aver condiviso e sostenuto questa impostazione”.
L’intervento, già finanziato, prevede la realizzazione di una variante alla SS18 “Tirrena Inferiore”, tra i chilometri 241+200 e 242+500, e il miglioramento funzionale del tracciato esistente fino al chilometro 243+000.
Il nuovo percorso si svilupperà per circa 1,4 chilometri, di cui 700 metri in galleria, con opere di protezione destinate a migliorare le condizioni di sicurezza della circolazione.
La nuova infrastruttura consentirà di superare le criticità determinate dalla frana del novembre 2022, che ha compromesso la viabilità in località Castrocucco, imponendo limitazioni alla circolazione e penalizzando l’accessibilità della città.
La scelta di individuare nella Basilicata l’autorità competente per la procedura ambientale tiene conto delle dimensioni dell’intervento, delle criticità della rete viaria e della conoscenza del contesto paesaggistico e idrogeologico da parte delle strutture regionali.
Acquisito il provvedimento ministeriale, l’istruttoria potrà essere affidata all’Ufficio Compatibilità Ambientale della Direzione generale dell’Ambiente, Energia e Tutela del Territorio, in raccordo con la Direzione generale Infrastrutture e Mobilità per gli aspetti relativi all’accessibilità e alla sicurezza stradale.
L’intesa si inserisce nel percorso avviato nei mesi scorsi con il commissariamento dell’opera, per accelerare le fasi di progettazione, affidamento ed esecuzione dei lavori.
Il coinvolgimento diretto delle strutture regionali nella procedura ambientale rappresenta un ulteriore elemento di coordinamento tra le amministrazioni interessate.
Conclude Pepe:
“Su Maratea abbiamo assunto un impegno preciso e intendiamo portarlo fino in fondo.
Prima abbiamo ottenuto un finanziamento importante, grazie alla disponibilità del ministro Salvini. Poi abbiamo lavorato per ottenere uno strumento commissariale capace di affrontare la complessità dell’intervento.
Oggi contribuiamo a definire un percorso amministrativo che può abbreviare i tempi delle procedure.
Intendiamo utilizzare al meglio gli strumenti che la legge mette a disposizione, con il pieno coinvolgimento delle amministrazioni competenti.
La sicurezza dei collegamenti, la tutela del territorio e il futuro economico e turistico di Maratea meritano risposte all’altezza delle aspettative.
Continueremo a seguire ogni fase, con l’obiettivo di arrivare quanto prima alla realizzazione di un’infrastruttura indispensabile per la Basilicata”.


























