Potenza: “Palestre chiuse, sport fermo, poi ci guardiamo intorno e vediamo festeggiamenti, riunioni, pranzi e cene”! La denuncia

Così l’assessora allo Sport del Comune di Potenza, Patrizia Guma:

“Ad ottobre 2020, l’amministrazione comunale di Potenza, nel pieno rispetto dei DPCM che si sono susseguiti nei mesi, ha deciso, con tantissimi sforzi e senza ricevere alcun tipo di sostegno, di riaprire le palestre e la piscina comunale perché ha ritenuto fondamentale dare la possibilità a chi crede nello sport, a chi investe nello sport, a chi vive per lo sport, di poter tornare ad allenarsi sperando in una totale ripresa.

Da quel momento sono passati 7 mesi!

Ogni volta abbiamo sperato in un provvedimento di riapertura anche per tutti gli amanti dello sport che, seppur non atleti di interesse nazionale, amano lo sport e ne conoscono i valori e i benefici fisici e mentali.

Abbiamo sperato in una riapertura al pubblico per poter assistere alle competizioni sportive, seppur contingentata nei numeri e sempre nel rispetto della normativa anti covid. Ma nulla!

Ci tocca seguire le competizioni sportive attraverso le dirette che le stesse società organizzano.

Ci tocca praticare un po’ di attività fisica, limitandoci a fare delle passeggiate rionali o nei parchi.

Le palestre private CHIUSE. Lo sport amatoriale FERMO.

Poi ci guardiamo intorno e vediamo foto di festeggiamenti, riunioni, pranzi e cene, assembramenti in strada e nei parchi.

E allora mi chiedo, quale posto sia più sicuro di un impianto sportivo sanificato regolarmente, utilizzato sotto il vigile controllo dei proprietari e delle società sportive che operano nel pieno rispetto delle norme, attenti al distanziamento, all’igienizzazione dei locali e degli attrezzi, alla rilevazione della temperatura, all’utilizzo della mascherina, oppure di un evento o una competizione sportiva con un pubblico rigorosamente seduto, ridotto nei numeri e ben distanziato tra loro.

Trovo davvero inaccettabile che non si comprenda tutto ciò!”.

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