Il Comune di Potenza ha formalmente chiesto alla Regione Basilicata di autorizzare la proroga per un ulteriore anno dei contributi economici per l’autonoma sistemazione abitativa destinati alle persone e alle famiglie di Bucaletto già beneficiarie della misura.
La richiesta, sottoscritta dal sindaco Vincenzo Telesca e indirizzata al Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, all’assessore regionale Francesco Cupparo e agli uffici regionali competenti, punta a garantire continuità a uno strumento di sostegno che accompagna il progressivo superamento dei prefabbricati del quartiere.
Dichiara il Sindaco:
“Abbiamo ritenuto necessario muoverci per tempo perché il percorso di riqualificazione di Bucaletto sta entrando in una fase decisiva, ma fino a quando le nuove soluzioni abitative non saranno concretamente disponibili abbiamo il dovere di tutelare le famiglie interessate.
Non sarebbe accettabile creare un vuoto proprio mentre stiamo lavorando per portare a compimento un percorso atteso da decenni”.
La misura, già prorogata negli anni precedenti, è attualmente autorizzata fino al 31 dicembre 2026.
Il Comune ha quindi chiesto alla Regione il nulla osta alla prosecuzione per un ulteriore anno, subordinatamente alla verifica della disponibilità delle risorse regionali.
La richiesta si inserisce in un quadro che sta registrando importanti avanzamenti. Nel 2026 il Comune ha infatti avviato il nuovo bando per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, al quale sono pervenute 829 domande, ed è stata nominata la Commissione incaricata della relativa istruttoria.
Parallelamente proseguono gli interventi strutturali destinati a cambiare definitivamente il volto di Bucaletto: è in fase di attuazione l’intervento PINQuA da 15 milioni di euro per la realizzazione di 65 alloggi, mentre nell’ambito dell’ITI Sviluppo Urbano è in corso la procedura per la realizzazione di ulteriori 49 alloggi, con un cronoprogramma che prevede il completamento delle opere entro dicembre 2026.
Conclude Telesca:
“Parliamo quindi di 114 nuovi alloggi e di interventi che devono consentirci di accompagnare Bucaletto verso il definitivo superamento di una condizione nata come emergenziale e divenuta, purtroppo, permanente per troppo tempo.
La nostra richiesta alla Regione ha un obiettivo molto semplice: fare in modo che, nel periodo necessario a completare questo percorso, nessuno perda il sostegno economico che gli consente di vivere in una sistemazione abitativa alternativa.
Siamo consapevoli che la proroga richiede una verifica delle risorse ancora disponibili da parte della Regione Basilicata. Per questo auspichiamo una risposta positiva e rapida.
Il superamento dei prefabbricati di Bucaletto non può essere affrontato soltanto costruendo nuove case: significa anche accompagnare le persone fino al momento in cui quelle case saranno realmente disponibili. Ed è esattamente ciò che intendiamo fare”.


























