Cinque aziende certificate per il Grottino di Roccanova Dop, altre due in fase di certificazione e una produzione complessiva che si attesta intorno alle 500 mila bottiglie.
Sono i numeri di un prodotto di nicchia che punta sempre più sulla qualità e che è stato protagonista de “Le Notti del Vino”, l’appuntamento giunto alla settima edizione che sabato ha trasformato il centro storico di Roccanova in un percorso tra enogastronomia e musica, richiamando residenti, visitatori e appassionati.
Il dato più significativo è proprio la risposta del pubblico, che ha animato le diverse tappe dell’itinerario e restituito al centro storico la dimensione di luogo da vivere, oltre che da visitare.
Una partecipazione che ha accompagnato la manifestazione nel corso della serata e che rappresenta il primo riscontro della formula scelta: mettere insieme le produzioni vitivinicole, i sapori, la musica e il patrimonio urbano per raccontare Roccanova attraverso le sue identità.
Nel percorso hanno trovato spazio Cantine De Biase, Vini Cervino, Torre Rosano, Vini mmast e Cantine Graziano. Cinque realtà tutte certificate per il Grottino di Roccanova Dop, alle quali potranno aggiungersi altre due aziende attualmente in fase di certificazione.
I produttori hanno incontrato il pubblico direttamente nel borgo, offrendo attraverso i vini un racconto del territorio, del lavoro in vigna e di una tradizione che a Roccanova ha un valore non soltanto economico, ma anche culturale e sociale.
La manifestazione ha confermato anche la centralità del centro storico nella strategia di valorizzazione del paese.
Vicoli, piazze e scorci non sono stati una semplice scenografia, ma una componente dell’esperienza: il pubblico ha potuto attraversare Roccanova, fermarsi nelle diverse tappe, degustare, ascoltare musica e vivere gli spazi della comunità in una veste diversa.
Il bilancio dell’iniziativa assume inoltre un significato più ampio nel percorso di promozione della vocazione vitivinicola di Roccanova, anche nel quadro dell’Associazione Nazionale Città del Vino.
L’obiettivo è legare sempre più il prodotto al luogo d’origine e utilizzare il vino come elemento capace di raccontare insieme paesaggio, storia, lavoro e capacità di accoglienza.
“Il Grottino di Roccanova Dop è un prodotto di nicchia, con una produzione complessiva di circa 500 mila bottiglie, e proprio per questo i nostri produttori stanno investendo moltissimo sulla qualità – sottolinea il sindaco, Rocco Greco –siamo alla settima edizione di questa iniziativa e continuiamo a registrare una presenza importante.
Il lavoro di promozione, però, non si ferma qui: nelle prossime settimane svilupperemo una masterclass con la partecipazione di scrittori, giornalisti, esperti e buyer, con l’obiettivo di far conoscere sempre di più questa eccellenza oltre i confini regionali e nazionali”.
La nuova iniziativa promozionale annunciata dall’amministrazione punta a coinvolgere scrittori, giornalisti, esperti e buyer, rafforzando così il percorso di conoscenza e posizionamento del Grottino di Roccanova Dop presso pubblici specializzati e operatori del settore.
Al di là dei dati quantitativi, la serata consegna un risultato chiaro: “Le Notti del Vino” hanno messo in relazione il patrimonio enologico con il centro storico e con la dimensione della convivialità, offrendo al piccolo borgo lucano un’occasione di promozione costruita a partire dalle sue risorse più riconoscibili.
Un’esperienza che indica nella valorizzazione integrata di vino e produzioni locali una strada da consolidare per rafforzare l’attrattività del paese.



























