Potenza si rifà il look: via libera ai progetti per il Parco del Basento e la mobilità

“Esprimo grande soddisfazione per un risultato sul quale, come Amministrazione comunale, abbiamo lavorato con determinazione dal 2024: siamo riusciti a garantire nuove risorse a due interventi che consideravamo importanti e sui quali avevamo assunto un impegno preciso con la città”.

Lo dichiara il sindaco di Potenza, Vincenzo Telesca, commentando la deliberazione approvata dalla Giunta regionale il 27 agosto 2026, con la quale sono state ammesse a finanziamento due nuove operazioni nell’ambito dell’ITI Sviluppo Urbano “Città di Potenza”: il “Bacino di pesca sportiva presso il Parco del Basento”, per 1,6 milioni di euro, e la “Fornitura e installazione di paline intelligenti per l’info mobilità (Smart Mobility) – Aggiornamento software”, per 1,2 milioni di euro.

Il Sindaco dichiara:

“Parliamo complessivamente di 2,8 milioni di euro che consentono di dare concretezza a due obiettivi molto diversi tra loro, ma accomunati dalla stessa visione: rendere Potenza una città più moderna, attrattiva e capace di valorizzare i propri spazi e i propri servizi.

Il bacino di pesca sportiva al Parco del Basento, finanziato per 1,6 milioni di euro, rappresenta un investimento importante nella valorizzazione ambientale, sportiva e ricreativa di un’area sulla quale questa Amministrazione sta puntando con convinzione.

Non un intervento isolato, ma un ulteriore tassello nel percorso di recupero e valorizzazione del Basento e del suo rapporto con la città.

La stessa deliberazione regionale inquadra infatti l’intervento tra quelli destinati alla tutela e valorizzazione delle aree di attrazione naturale.

Allo stesso modo, il finanziamento di 1,2 milioni di euro per la Smart Mobility ci permetterà di proseguire nel processo di innovazione del sistema della mobilità cittadina attraverso la ripresa e rifunzionalizzazione delle paline intelligenti con l’aggiornamento del relativo software.

L’obiettivo è offrire ai cittadini informazioni più accessibili e servizi più moderni, facendo compiere al trasporto pubblico locale un ulteriore passo verso una mobilità realmente intelligente e integrata”.

Il risultato assume ancora maggiore valore perché nasce da una precisa operazione di riprogrammazione delle risorse portata avanti dall’Amministrazione Telesca di concerto con la Regione:

“Abbiamo scelto di non lasciare inutilizzate somme che, per ragioni legate alle tempistiche del programma, rischiavano di non poter essere impiegate sull’intervento originariamente previsto.

Abbiamo quindi lavorato affinché quelle risorse restassero a Potenza e venissero destinate a progetti concretamente realizzabili e strategici per la città”.

Il XVII Comitato di Coordinamento e Monitoraggio ha infatti previsto la riprogrammazione dei fondi originariamente destinati all’adeguamento sismico ed efficientamento energetico della scuola di Rossellino, insieme alle economie maturate nell’Accordo di Programma.

A Rossellino, già durante il mandato del sindaco De Luca, era previsto un intervento di ammodernamento della scuola, finanziato dal programma “ITI Sviluppo Urbano Città di Potenza”.

Con il cambio dell’Amministrazione da ammodernamento si é passati ad abbattimento e ricostruzione ma senza fare i conti con la “borsa”.

Dopo 5 anni né’ l’ammodernamento né’ l’ abbattimento e ricostruzione con l’epilogo già scritto: perdita certa dei finanziamenti e alcun target raggiunto.

Continua il Sindaco:

“È questo il metodo che vogliamo continuare a seguire, difendere ogni euro destinato a Potenza, recuperare le risorse quando esiste il rischio di perderle e trasformarle in opere e servizi per i cittadini.

La deliberazione regionale rappresenta quindi il punto di arrivo di un lavoro amministrativo e istituzionale che abbiamo seguito con grande attenzione e, allo stesso tempo, l’inizio di una fase nella quale dovremo procedere rapidamente con l’attuazione degli interventi.

Ringrazio la Regione Basilicata, gli uffici regionali e quelli del Comune di Potenza che hanno lavorato alla riprogrammazione e alla definizione delle due operazioni.

Adesso abbiamo davanti una sfida altrettanto importante: trasformare nel più breve tempo possibile questi 2,8 milioni di euro in risultati concreti per Potenza”.