Dopo l’eclissi totale di Sole, il cielo di agosto offrirà un secondo evento: un’eclissi parziale di Luna visibile in Italia all’alba del 28 agosto.
Il fenomeno, si spprende da tg24sky, inizierà alle 4:40 e raggiungerà il massimo verso le 6:10, quando oltre il 90% del disco lunare sarà immerso nell’ombra della Terra, assumendo una tonalità rosso mattone.
Secondo l’astrofotografa Alessandra Masi, l’eclissi del 28 agosto chiude la “stagione delle eclissi”.
In queste finestre, che si verificano quando il Sole è vicino ai nodi dell’orbita lunare, possono avvenire due eclissi separate da circa due settimane. A differenza di quella del 12 agosto, questa sarà lunare: sarà la Luna, e non il Sole, a essere coperta.
Durante un’eclissi totale o parziale, la Luna non scompare nel buio: assume una colarazione dal rame al rosso mattone, nota come “Luna di Sangue”.
Ma non sarà una vera Luna di Sangue, detta anche Luna rossa, perché l’eclissi non sarà totale, anche se la parte in ombra potrebbe comunque apparire rossa o color rame. Il fenomeno è dovuto all’atmosfera terrestre, che filtra la luce solare: le componenti blu vengono disperse, mentre quelle rosse riescono ad attraversare l’atmosfera e raggiungere la superficie lunare, conferendole il caratteristico colore scuro o rossastro.
Lo spettacolo sarà più favorevole al Sud dell’Italia: da Nord, inclusa Milano, la Luna tramonterà prima del massimo dell’eclissi. Al Sud, invece, sarà possibile seguirla fino quasi alle fasi finali.
“A quell’ora la Luna sarà molto bassa sull’orizzonte occidentale – ha dichiarato Masi – offrendo in alcune località la possibilità di fotografarla insieme a montagne, edifici o altri elementi del paesaggio”.
Quando la Luna eclissata sarà prossima al tramonto, il cielo sarà già chiaro: una condizione che riduce il contrasto ma può generare immagini suggestive.
La rifrazione atmosferica, inoltre, potrebbe deformare il disco lunare, facendolo apparire schiacciato o ovale. In condizioni favorevoli si potrà ottenere una fotografia insolita: una luna ovale, parzialmente eclissata, immersa nella luce del crepuscolo.



























