“La tempesta che ha investito” ieri pomeriggio Policoro (Matera) “e buona parte del litorale jonico metapontino lucano ha provocato numerosi danni.
Oltre alla vicinanza e alla solidarietà alle popolazioni colpite servono atti concreti“.
Così, in una nota, il deputato Enzo Amendola (Pd), il quale annuncia come riporta ansa di aver presentato “un’interrogazione al presidente del Consiglio dei ministri, al ministro per la Protezione Civile e al ministro dell’Agricoltura, chiedendo al Governo quali iniziative urgenti intenda assumere, per quanto di competenza, per un tempestivo supporto al territorio colpito e per il riconoscimento immediato, una volta terminato il conteggio dei danni, della dichiarazione dello stato di emergenza per l’intero comprensorio“.
Il parlamentare eletto in Basilicata ricorda che “le organizzazioni di categoria sono molto preoccupate perché il fondo mutualistico Agricat si attiva soltanto per gli eventi connessi ad alluvione, brina, gelo e siccità, mentre gli altri eventi calamitosi, come le trombe d’aria, risultano risarcibili solo se assicurati.
La stessa preoccupazione riguarda le strutture turistiche del litorale.
Il rischio è che le aziende, già stremate, restino senza alcun ristoro.
Quanto accaduto nel metapontino è l’ennesima prova di quanto il territorio lucano sia esposto ai mutamenti climatici e di quanto sia inadeguato l’attuale sistema di tutele”.
Secondo il dem, “il Governo deve intervenire subito, con strumenti straordinari.
Auspichiamo anche che il 4 settembre, visto che a Bari, non molto distante dai luoghi colpiti dalla tempesta, si svolgerà l’auto-celebrazione dei 4 anni di governo, gli esponenti interrogati – che sono tutti del partito della premier – trovino il tempo di allungarsi per rendersi conto di persona dei danni”, conclude Amendola.


























