“Desidero rivolgere un ringraziamento particolare ad Arisa, artista profondamente legata alla nostra Basilicata, per aver scelto di dare spazio e valore alla disabilità su un palco capace di raggiungere tantissime persone.
Un gesto che assume un significato ancora più importante perché contribuisce a rendere la disabilità parte integrante della vita sociale e culturale delle nostre comunità“.
È quanto dichiara Marika Padula, garante regionale dei diritti delle persone con disabilità della Regione Basilicata, sottolineando come il concerto abbia rappresentato anche un’importante occasione di sensibilizzazione.
Prosegue la Garante:
“Arisa ha dimostrato che un grande palco può trasformarsi in uno spazio nel quale l’inclusione non viene soltanto raccontata, ma concretamente vissuta.
Quando il mondo della musica e dello spettacolo sceglie di veicolare messaggi di questo valore, contribuisce ad abbattere pregiudizi e, soprattutto, quelle barriere culturali che ancora troppo spesso accompagnano la vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie.
Rivolgo anche un plauso all’Amministrazione comunale di Muro Lucano e al sindaco Giovanni Setaro, per aver saputo cogliere una grande occasione, trasformando un appuntamento musicale di forte richiamo anche in un momento di solidarietà, attenzione e sensibilizzazione.
Eventi come questo dimostrano quanto le istituzioni, insieme al mondo della cultura e dello spettacolo, possano contribuire alla costruzione di comunità sempre più attente e inclusive”.
Padula lega infine il significato della serata alla profonda devozione che unisce Muro Lucano a San Gerardo Maiella:
“San Gerardo è da sempre particolarmente invocato come protettore delle mamme e dei bambini.
Quest’anno, anche per il ruolo istituzionale che ricopro, il mio pensiero durante questi festeggiamenti è andato in maniera ancora più forte a tutte le mamme e a tutti i bambini che vivono quotidianamente la condizione della disabilità.
E credo sia un pensiero che possa appartenere all’intera comunità.
Alle mamme che ogni giorno accompagnano, sostengono e custodiscono i propri figli, spesso affrontando difficoltà che restano invisibili agli occhi degli altri, deve arrivare non soltanto la nostra vicinanza, ma l’impegno concreto delle istituzioni e della società affinché nessuna famiglia si senta sola.
Per questo porto con me un’immagine particolarmente significativa di questa festa: un grande palco sul quale la disabilità non è rimasta ai margini, ma ha trovato spazio, attenzione e valore.
Grazie ad Arisa, al Comune di Muro Lucano, al sindaco Giovanni Setaro e a quanti hanno contribuito a rendere possibile una serata capace di lasciare, oltre alla musica, un importante messaggio di inclusione“.
Di seguito il link della manifestazione https://www.facebook.com/share/v/1K4BVB82HB/?mibextid=wwXIfr



























