Coronavirus, anche la vicina Campania in zona rossa: “Il livello di contagio non si può più reggere”!

Anche la vicina Campania da Lunedì 8 Marzo entra in zona rossa.

Troppi contagi giornalieri e l’incubo delle varianti alla base della decisione, dopo i dati emersi dal monitoraggio settimanale dell’Istituto superiore di Sanità.

Come ben sappiamo l’area rossa è quella di maggiori restrizioni per spostamenti, commercio e attività sportive.

Sembrerebbe che sia stato lo stesso Presidente di Regione De Luca a chiedere alla cabina di regia la retrocessione della Campania alla luce dei dati del monitoraggio settimanale.

Ecco cosa ha dichiarato oggi De Luca:

“Siamo ormai in zona rossa perché il livello di contagio non si può più reggere.

È evidente che bisogna prendere misure eccezionali.

Come è del tutto evidente siamo arrivati alla terza ondata in tutta Italia, per la Campania, da oltre una settimana registriamo sui 2.500 nuovi positivi al giorno che significa che dovremo fare il tracciamento dei contatti per almeno 25mila persone è evidente che in queste condizioni diventa impossibile.

Siamo di fronte a una variante di estrema pericolosità.

Si sono registrati nei nostri territori livelli di contagio enormi nel mondo della scuola.

La prima ragione dell’esplosione è questa.

Vi è una diffusione generalizzata di varianti Covid in tutta Italia e come era ampiamente prevedibile.

La Campania è tra le regioni più esposte perché siamo la regione a più alta densità abitativa.

La seconda ragione sono i comportamenti scorretti.

Infatti ci sono sindaci di grandi città che non hanno fatto niente, niente, anzi fino a qualche giorno fa incentivavano aperture serali senza esercitare alcuna forma di controllo”.

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