DRAMMA “FACILITY” DI POTENZA, IERI SI È SVOLTO UN INCONTRO PER CERCARE DI SALVARE I 23 DIPENDENTI!

 

Continua il dramma per i 23 dipendenti della Facility di Potenza, l’azienda che si occupa del servizio di pulizia e custodia del comune di Potenza.

Lo scorso 8 Marzo l’azienda, che aveva licenziato i dipendenti, era stata costretta dal giudice al reintegro dei lavoratori e al pagamento di un risarcimento economico per il danno subito dagli stessi.

Sembrava che la situazione fosse tornata alla normalità ed invece la scorsa settimana i dipendenti sono stati raggiunti da lettere di trasferimento che li obbligavano, a partire da Venerdì 20 Maggio, a prestare servizio presso altre sedi dell’azienda fuori regione.

Ovviamente è stata una doccia fredda per i lavoratori che proprio dallo scorso Venerdì hanno iniziato un sit-in di protesta per cercare di trovare una soluzione visto che mai nessuno di loro accetterà il trasferimento.

Sarebbe impossibile per loro lavorare a 1000 chilometri di distanza dalla famiglia, sostenendo doppie spese con uno stipendio che va dagli 800 euro ai 1200 euro mensili.

Hanno così riposto tutte le speranze nell’incontro che si è svolto ieri pomeriggio in Regione al quale oltre ai dipendenti hanno partecipato il direttore generale della regione, i rappresentanti del comune e i sindacati al fine di trovare una soluzione.