Presso il cantiere della Tito Brienza si è tenuta l’assemblea dei lavoratori della Vittadello in vista dello sciopero generale del 29 novembre.
Hanno presieduto l’assise Carmine Lombardi e Michele Palma rispettivamente segretari di Feneal Uil e Fillea Cgil.
Durante l’incontro sono state illustrate le motivazioni che hanno portato allo sciopero Cgil e Uil sulla manovra di bilancio, considerata del tutto inadeguata a risolvere i problemi del paese, e per rivendicare l’aumento del potere d’acquisto di salari e pensioni e il finanziamento di sanità, istruzione, servizi pubblici e politiche industriali.
“Lombardi e Palma si sono soffermati sulla perdita del potere d’acquisto di lavoratori e pensionati causata dall’inflazione, sulla crescita della precarietà e del lavoro nero, ma anche sulle politiche fiscali che riducono la progressività e che favoriscono gli evasori, tutto questo senza intervenire sugli extraprofitti”.
“I due segretari si sono poi soffermati su alcune delle proposte di Cgil e Cisl, a partire dalla tassazione degli extraprofitti e delle grandi rendite, dalla rivendicazione di una politica industriale per i settori manifatturieri e per i servizi con investimenti per difendere l’occupazione e creando le condizione di un modello di sviluppo sostenibile e infine nella tutela della salute e sicurezza e contrasto alla precarietà”.
“Lombardi e Palma hanno successivamente trattato temi di carattere locale a partire dalla crisi economica che coinvolge la nostra regione, ma anche e soprattutto sulla mancanza di programmazione di opere pubbliche che aiutino la Basilicata ad uscire dall’isolamento infrastrutturale che vive atavicamente da anni”.
“I due segretari, hanno concluso, lanciando un appello alla Regione Basilicata di maggior coinvolgimento delle OO.SS nei processi decisionali e hanno poi ricordato che mentre si vive una crisi idrica senza precedenti, le OO. SS. per anni hanno portato avanti battaglie per il completamento del distretto G e più in generale nella programmazione e gestione delle opere infrastrutturali per la conduzione delle acque.
Purtroppo il nostro grido d’allarme non è stato colto ed oggi con rammarico possiamo dire: ve lo avevamo detto!!”