Basilicata: dopo quanto accaduto ad una mamma a Roma, un progetto per aiutare le neo mamme. Ecco i dettagli

“La solitudine delle mamme è il tema che ha mosso la nascita del progetto ‘Mai più sola’ presentato dai dipartimenti organizzazione e famiglia e valori non negoziabili dei FDI Basilicata il 05 maggio 2021.

Tutte le donne che hanno affrontato la gioia ma anche le difficoltà e l’ansia di una gravidanza conoscono bene quella forma di abbandono e di solitudine che colpisce nell’immediato le neo mamme.

La paura di non essere all’altezza accompagnata al grandissimo cambiamento nella propria vita, specialmente nel caso della prima gravidanza.

Per questi motivi, riaccendiamo il dibattito su un tema ampiamente discusso in numerose sedi: l’attenzione da rivolgere alla donna prima e dopo il parto, ovvero l’accompagnamento in tutte le fasi per salvaguardare la salute fisica e psicologica tanto della donna, quanto del nascituro e dell’intero nucleo familiare.

La tragedia di questi giorni avvenuta ad una mamma di Roma, a cui porgo il mio più caro abbraccio come mamma ancor prima che come rappresentante di partito, è il terribile epilogo della solitudine delle mamme e oggi più che mai sono convinta che ‘mai più sola’ non debba essere un contenitore vuoto ma un progetto da realizzare per evitare queste ed altre tipologie di tragedie che quotidianamente potrebbero accadere ad ogni mamma.

È un diritto della donna essere informata, ma anche formata e aiutata.

Il parto in casa non dovrebbe essere un privilegio di poche ma una possibilità per tutte.

Una società civile dovrebbe avere tra le sue priorità proprio quello di trattare la maternità come argomento prioritario, riconoscendo innanzitutto alle future mamme il diritto di essere accompagnata con professionalità nel suo ruolo di donna e mamma.

Per questi motivi seguiranno iniziative e aggiornamenti sul progetto ‘mai più sola’ già presentato e fortemente voluto da FDI Basilicata, che aveva come fine quello di garantire l’assistenza One-to-One tra la mamma e l’ostetrica prima, durante e per tutto il primo anno dopo il parto grazie al riconoscimento delle figure dell’ostetrica di comunità e di famiglia che speriamo quanto prima possano trovare realizzazione per tutte le donne lucane”.

Così in una nota la responsabile della responsabile del dipartimento organizzazione di FDI Basilicata, M. Ivana Smaldini.a
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