POTENZA, BELLISSIMA NOTIZIA PER LA SEDE AVIS! PITTELLA: “LA REGIONE PAGHERÀ”

La protesta dei fondatori di Avis Basilicata (in sciopero della fame per via dello sfratto ricevuto dall’Ater) sta raccogliendo i suoi frutti.

Secondo quanto stabilito da una delibera della Giunta, la Regione Basilicata si impegna a pagare la prima parte degli affitti arretrati della sede Avis.

A comunicarlo è il Presidente della giunta regionale, Marcello Pittella, il quale invita anche i due consiglieri a sospendere la protesta e lo sciopero della fame.

Infatti la Regione Basilicata (con una determina dirigenziale del dipartimento “Politiche della Persona”) effettuerà nei prossimi giorni il pagamento della prima tranche del fitto della sede Avis di Potenza mettendo così la parola fine ad un contenzioso, con l’Ater, che risale al 2009.

Il governo regionale, facendo propria una mozione presentata in Consiglio regionale, ha previsto nel bilancio, recentemente approvato, una somma da destinare agli arretrati per il fitto della sede Avis di Potenza.

Oggi è stata approvata la delibera di Giunta regionale che consentirà di attribuire le poste finanziarie ai vari capitoli di spesa, a cui farà seguito nei prossimi giorni la determina dirigenziale del Dipartimento Sanità. Il saldo della somma dovuta all’Ater verrà riconosciuto con il prossimo assestamento di bilancio.

Afferma il presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella:

“L’Avis e altre associazioni di volontariato impegnate nella promozione della donazione di sangue svolgono un ruolo fondamentale nel sistema regionale della salute.

Era pertanto doveroso porre fine a questa vertenza riconsegnando serenità agli operatori che meritano di svolgere la loro preziosa attività nella sede storica dell’Associazione.

Nell’apprezzare la determinazione dei due consiglieri dell’Avis Genesio De Stefano e Salvatore Cioffi li invito a sospendere lo sciopero della fame e a riprendere con serenità il loro lavoro svolto nell’esclusivo interesse della collettività”.

Ci auguriamo che d’ora in poi la sede Avis della nostra città possa continuare a svolgere il proprio lavoro senza problemi.a
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