Potenza, genitori sul piede di guerra: “inaccettabile non poter garantire ai nostri figli il diritto all’istruzione”. Ecco che cosa sta succedendo

L’Associazione Aria Silvana di Potenza, attraverso il presidente, Donato Morlino, denuncia la seria difficoltà a cui da oggi andranno incontro famiglie e attività artigianali delle ex contrade Cugno del Finocchio, Cozzale e Aria Silvana, a causa della mancanza di una connessione a banda larga e della rete Adsl.

Afferma Morlino:

“Dal primo marzo 2021 ripartirà in tutta la Basilicata la Dad (Didattica a distanza ndr) al 100% e con questo comunicato l’associazione Aria Silvana, in rappresentanza delle famiglie e delle attività artigianali presenti nelle ex contrade Cugno del Finocchio, Cozzale ed Aria Silvana, denuncia il divario digitale che esiste tra l’area urbana di Potenza e le aree rurali della città.

In particolare, i nuclei familiari e le attività artigianali presenti in via Aria Silvana non dispongono di una connessione a banda larga e mentre nel resto della città di Potenza si completano i lavori per la realizzazione della banda ultra larga, i cittadini di questa zona non possono disporre neppure di una banale rete Adsl.

Nel 2021 ed in tempo di pandemia è inaccettabile non poter garantire ai nostri figli il diritto all’istruzione attraverso l’accesso alla didattica a distanza ed ai lavoratori la possibilità di fruire dello smart working.

Tale difficoltà non è superabile neppure utilizzando una rete mobile in quanto via Aria Silvana è geograficamente collocata in una vallata nella quale il segnale cellulare non è presente ovunque costringendo i genitori a portare i propri figli presso la sede di lavoro (laddove possibile) pur di garantirgli l’accesso all’istruzione.

Con questo comunicato l’Associazione chiede un intervento urgente della Amministrazione Comunale per la risoluzione del problema”.

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