LA REGIONE BASILICATA PERDE 300.000 EURO AL GIORNO PER IL BLOCCO DELLE ESTRAZIONI PETROLIFERE

Il Presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, ha incontrato presso l’Hotel Lycos a Grumento Nova (PZ), gli operatori economici e le maestranze impegnati nell’indotto dell’area estrattiva del Centro Olio di Viggiano.

Ecco cosa ha dichiarato il presidente Pittella:

“La Regione Basilicata perde 300 mila euro al giorno per il blocco delle estrazioni petrolifere al Cova di Viggiano.

La Regione con il suo Dipartimento Ambiente sta lavorando alacremente per garantire la tranquillità ai cittadini.

Ovviamente ci assumiamo le nostre responsabilità con la coscienza che abbiamo fatto tutto per il bene della nostra regione.

Passiamo per essere terra dei fuochi, ma terra dei fuochi non siamo.

Se non ci fosse il Cova staremmo meglio, ovviamente, ma in ogni luogo si starebbe meglio senza i più svariati interventi produttivi dell’uomo.

La magistratura fa bene a verificare tutto fino in fondo perché i cittadini hanno diritto a sapere la verità.

In tutta sincerità se dovessimo proiettare il futuro della Regione Basilicata senza uso delle fonti fossili non ne saremmo in grado, dobbiamo, come stiamo facendo, lavorare per poter essere Terra di futuro abbandonando nella gradualità il ricorso alle fonti fossili ed abbracciando quelle da fonti rinnovabili in uno al necessario risparmio energetico; in sicurezza, potenziando i presidi di controllo della salute umana e dell’ambiente, dobbiamo augurarci la ripresa della produzione”.

Ricordiamo che il Centro Olio è fermo dallo scorso 31 Marzo per via dell’inchiesta sul Petrolio in Basilicata, che ha satenato notevoli preoccupazioni da parte degli operatori che lavoravano all’interno del Centro.

Il tavolo si aggiornerà ciclicamente per documentare gli stati di avanzamento dei controlli.

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