Potenza, monta la protesta: “Basta omicidi sul lavoro, basta infortuni”. Ecco i dettagli

Promosso e organizzato dalla Confsal e Fismic Confsal, il 29 ottobre davanti a Palazzo della Cultura a Potenza alle ore 9:00, si svolgerà un flashmob a favore della sicurezza sul lavoro, per dire basta agli omicidi e agli infortuni nei luoghi di lavoro, iniziativa che prende vita per il secondo anno di fila; seguirà un dibattito sul tema a cui presenzieranno esponenti dell’amministrazione comunale e esperti del settore.

Gerardo de Grazia, segretario regionale Confsal e territoriale Fismic Confsal di Potenza e Salvatore Fanelli, componente del dipartimento salute e sicurezza Fismic Confsal dichiarano:

“Il tema della sicurezza sul lavoro è fortemente sentito dalla Confsal e dalla Fismic Confsal e, in occasione della settimana europea dedicata, saranno molti gli eventi organizzati a riguardo, tra cui il flashmob, e dibattito a seguire, nella nostra città.

I dati degli incidenti e omicidi sul lavoro sono allarmanti e inconcepibili nel 2022, dove gli strumenti per evitarli sono svariati.

La Confederazione tutta unita grida a gran voce un sonoro <<basta>>: basta omicidi sul lavoro, basta infortuni.

Il flashmob, iniziativa che vede la luce per il secondo anno di fila, è solo uno dei modi in cui stiamo portando l’attenzione sul tema; attenzione che manteniamo alta tutto l’anno e non solo in occasione della ricorrenza, come sta a certificare l’iniziativa voluta dalla Confsal e Fismic della piazza dedicata ai morti sul lavoro, che è stata deliberata dalla giunta comunale e confermata circa un mese fa.

A tal proposito, durante il dibattito che seguirà il flashmob nella giornata del 29 ottobre, ringrazieremo le amministrazioni comunali presenti per aver accolto e reso reale la nostra proposta in memoria delle vittime sul lavoro.

La Confsal e Fismic Confsal non abbandonano i lavoratori e premono perché il tema salute e sicurezza sia una delle discussioni principali sui Tavoli del nuovo Governo insediato, e per questo stiamo raccogliendo delle firme per una petizione chiamata ‘IL DECALOGO DELLA SICUREZZA PER LA PREVENZIONE PARTECIPATA’ da presentare ai nuovi Ministri.

La nostra Confederazione lotta e lotterà sempre per i diritti dei lavoratori salariali occupazionali e della salute e sicurezza”.

I dettagli.

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