Potenza, un “concorso di idee” per la riqualificazione del Covo degli arditi! Ecco come partecipare

Nell’ambito della settima edizione di “Liberiamo il futuro – Un mondo nuovo”, la Cgil Basilicata, tramite il laboratorio LUUMI (Laboratorio urbano umano in tema di innovazione), bandisce un concorso di riqualificazione urbana con la finalità di fornire alle istituzioni territoriali e alla comunità proposte progettuali sui temi della riqualificazione funzionale e ambientale della città di Potenza e, in particolare, del sito storico “Covo degli arditi”, attualmente in disuso.

L’idea alla base del concorso è quello di proporre in modo concreto il tema del recupero di insediamenti inutilizzati nelle aree urbane della città, che possono essere ripensati come contenitori di cultura e produttività.

Obiettivo della Cgil è contribuire a ridefinire il tessuto urbano del capoluogo di regione, verificarne le potenzialità e le criticità in materia di servizi, spazi pubblici, aree verdi, luoghi di aggregazione, contenitori per la produzione culturale.

In questo senso il concorso di idee si inserisce all’interno della “mappa di comunità” che LUUMI sta portando avanti nel quartiere Verderuolo di Potenza: urbanisti, progettisti, esperti e comuni cittadini, partendo dalla vocazione aggregativa dello spazio e dal racconto di chi lo abita, con l’ascolto e la condivisione di desideri, bisogni, saperi, ricordi individuali e memorie collettive, realizzeranno un report dettagliato del quartiere da presentare all’amministrazione comunale in qualità di proposta di rigenerazione urbana.

Ecco quanto fanno sapere Michele Cignarale e Giusy Giovinazzo, referenti del progetto:

“Con questo progetto ci inseriamo in un percorso attraverso cui indagarne l’umanità, osservarne le normalità straordinarie, provare a tirare fuori dal capitale umano delle risorse, delle bellezze non comuni.

Ci interessa osservare il modo in cui le persone usano lo spazio (per questo abbiamo avviato la redazione della prima mappa di comunità della città di Potenza), se ne appropriano, lo modificano, lo inventano.

Lo spazio diventa luogo quando le comunità se lo prendono, per questo, un concorso di idee, fondato sulla collaborazione tra figure professionali differenti e comunità, è lo strumento ideale per progettare.

Non basta una sala comune perché gli abitanti la usino al di fuori delle assemblee di condominio, non basta progettare una piazza perché le comunità la utilizzino.

Il senso degli spazi scaturisce dalle necessità di chi li abita.

Se quei luoghi, a volte anche casualmente, rispondo per alcune caratteristiche a delle urgenze, allora saranno vissuti.

Certo la qualità della progettazione è importante, ma se non ci sono percorsi di identificazione del bisogno nel pre-progettazione, allora diventa difficile vedere quei luoghi utilizzati al pieno del loro potenziale.

Per questo LUUMI sta sperimentando questa modalità progettuale, offrendola alla città come modello da individuare come buona pratica”.

La proposta progettuale dovrà prevedere una realizzazione contenuta nel costo complessivo di 200 mila euro: il livello di rappresentazione deve essere utile alla comprensione dell’idea di sistemazione del sito e dei materiali proposti con elaborazioni grafiche tridimensionali.

Il concorso è rivolto a:

  • ingegneri;
  • architetti;
  • gruppi di progettazione composti da studenti, professionisti, cittadini.

La proposta dovrà essere inviata entro le ore 12.00 del giorno 07/11/2019 al seguente indirizzo: CGIL Regionale Basilicata, Via Bertazzoni, 86 – 85100 Potenza.

Sono ammessi tutti i tipi di spedizione e di consegna, compresa la consegna a mano.

Il concorso si concluderà con l’approvazione della graduatoria di merito da parte degli organi dei soggetti banditori e apposita commissione esaminatrice costituita da professionisti con l’attribuzione di un premio di 1.000 euro al primo classificato a titolo di rimborso spese.

Il bando è scaricabile sul sito www.cgilbasilicata.it. (http://www.cgilbasilicata.it/concorsi-di-idee/177008-concorso-di-idee-per-la-riqualificazione-urbana-di-due-aree-della-citta-di-potenza.html).a
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