POTENZA: VIETARE I BOTTI DI CAPODANNO IN CITTÀ? ECCO LA LETTERA AL SINDACO

La notte di San Silvestro si avvicina ma gli amanti dei botti hanno già iniziato a sparare petardi ovunque.

Si sa, da sempre i giorni che precedono il Capodanno sono accompagnati dalla tipica atmosfera natalizia ravvivata dai colori dei fuochi d’artificio e dal loro potente suono.

Quest’anno però Canio D’Andrea, Presidente dell’associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori  (ADOC) di Basilicata ha scritto una lettera al sindaco di Potenza Dario De Luca, per chiedere di vietare in città la vendita e l’uso di qualsiasi fuoco d’artificio.

Le motivazioni di questa richiesta nascono dall’esigenza dell’Adoc di tutelare gli animali, i quali vivono lo sparo dei botti come un’esperienza d’angoscia assoluta.

D’Andrea nella lettera inoltrata al primo cittadino di Potenza, ha scritto:

Ben si sa quanto siano pericolosi per l’uomo, ma non tutti sanno quanto siano pericolosi per cani, gatti e uccelli che stanno in casa, ma in generale per tutti gli animali, i quali vivono momenti di angoscia assoluta e che ogni anno, solo in Italia, si ha la morte per infarto di innumerevoli cani e altrettanti gatti in età avanzata.

Lo scoppio dei fuochi artificiali in piena notte, causa agli animali danni inimmaginabili; negli uccelli un botto causa uno spavento tale che li induce a fuggire dai dormitori (alberi, siepi e tetti delle case), volando al buio alla cieca anche per chilometri, andando a morire sfracellati addosso a qualche muro, albero o cavi elettrici; quelli che riescono ad atterrare o a posarsi in qualche albero spesso muoiono assiderati a causa delle rigide temperature invernali ed alla mancanza di un riparo.

Nei gatti, e soprattutto nei cani, un botto crea forte stress e spavento tali da indurli a fuggire dai propri giardini e recinti, per scappare dal rumore a loro insopportabile, finendo spesso vittime del traffico o di ostacoli non visibili al buio.

Negli animali degli allevamenti come mucche, cavalli e conigli, le conseguenze delle esplosioni possono provocare nelle femmine gravide addirittura l’aborto da trauma da spavento.

A San Silvestro (ma anche prima vista la voglia di irrefrenabile di “sparare”) chi possiede cani e gatti deve seguire alcuni accorgimenti: se si tratta di gatti, è bene rinchiuderli in luoghi tranquilli (garage, bagno, ecc.), possibilmente chiudendo le finestre in modo che anche i bagliori, oltre ai rumori, siano diminuiti; comportarsi in modo del tutto normale, soprattutto nel caso dei cani, senza cercare di rassicurare e di accarezzare l’animale se questo mostra paura; se il cane vede che il proprietario non si agita, di conseguenza si sentirà più tranquillo.

Quest’anno in città è previsto l’arrivo di un numero considerevole di visitatori anche per il coincidente concerto-evento di fine d’anno.

Si colga l’occasione per dimostrare il grado elevato di civiltà di questa municipalità.

Non utilizzare i botti sarà un segno di progresso e di sensibilità anche nei confronti di tutti gli operatori, in particolar modo i Vigili del Fuoco, che il primo dell’anno devono intervenire per interventi di soccorso di animali rifugiatisi in ogni dove.

Per questo motivo l’Adoc Basilicata chiede, non solo al sindaco del capoluogo, a tutti i comuni della Regione di emanare un’ordinanza che vieti l’utilizzo di petardi, botti e artifici pirotecnici di ogni genere”.

Secondo voi è giusto vietare l’utilizzo dei botti a Capodanno?

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