Basilicata, Sanità: “La sfida è ridurre le attese e avvicinare i servizi ai cittadini”. Gli interventi principali

“La sanità, come noto e per ovvie ragioni, è una delle materie più delicate e complesse.

In fase di programmazione è necessario agire con lungimiranza e attenzione perché il benessere delle persone e la capacità del sistema di rispondere in maniera adeguata e performante alle richieste di salute viene prima di tutto.

L’elaborazione del Piano Regionale Integrato della Salute e dei Servizi alla Persona e alla Comunità 2026–2030 ha previsto un confronto articolato con oltre 200 contributi di soggetti istituzionali e operatori del sistema sanitario e sociale regionale.

Tra le priorità principali figurano il potenziamento della prevenzione, lo sviluppo della telemedicina, il rafforzamento della sanità territoriale e la riduzione delle disuguaglianze nell’accesso alle cure.

Il Piano rappresenta una base operativa per rafforzare la capacità del sistema sanitario regionale di rispondere ai bisogni dei cittadini.

Non introduce indirizzi calati dall’alto, ma si fonda su una programmazione integrata e orientata ai risultati”.

È quanto dichiara in un’intervista a One Health, rivista online del Gruppo The Skill, Cosimo Latronico, assessore alla Salute e alle Politiche della Persona della Regione Basilicata.

Sulle liste d’attesa, Latronico sottolinea che “oggi rappresentano una criticità a livello nazionale e anche la Basilicata non è esente dalle difficoltà che interessano l’intero sistema sanitario”.

E sottolinea che “per affrontare questo fenomeno abbiamo messo in campo strumenti specifici tra i quali spiccano – ad esempio – le aperture straordinarie della domenica presso l’Azienda Sanitaria di Matera (ASM) e l’Aor San Carlo di Potenza.

Su 117 prestazioni monitorate, ben il 92% è oggi accessibile con un tempo di attesa minimo entro il benchmark di 120 giorni, limite massimo stabilito per le classi di priorità P (programmabile).

Recentemente, inoltre, la Giunta regionale ha deciso di destinare circa 4 milioni di euro al potenziamento delle prestazioni di specialistica ambulatoriale.

La Basilicata sta impiegando i fondi del PNRR della Missione 6 per rafforzare concretamente la sanità territoriale e rendere più vicini ed efficienti i servizi ai cittadini.

Gli interventi principali riguardano la realizzazione di 17 Case della Comunità, 5 Ospedali di Comunità e 6 Centrali Operative Territoriali, insieme allo sviluppo della telemedicina e alla digitalizzazione dei percorsi assistenziali.

È importante sottolineare che non si tratta solo di infrastrutture, ma di strumenti operativi pensati per garantire una presa in carico completa del paziente, ridurre gli accessi impropri e assicurare continuità nelle cure.

Investire nelle persone significa garantire qualità, sicurezza e stabilità organizzativa”.