I MIGRANTI SENZA LAVORO RISCHIANO DI PERDERE IL PERMESSO DI SOGGIORNO: DOMANI A POTENZA PRESIDIO DEI SINDACATI

Domani in piazza Mario Pagano a Potenza, dalle ore 11:30 alle ore 13:00, si terrà il presidio unitario di CGIL, CISL, UIL Basilicata in occasione della Giornata di mobilitazione a favore delle Politiche per i Migranti .

Tre gli obiettivi principali alla base del presidio:

permessi più lunghi; contrasto al lavoro nero e sospensione dell’ulteriore contributo sui permessi di soggiorno.

Così come si legge in una nota diffusa dai sindacati:

La crisi economica in Italia ha colpito duramente anche il lavoro degli stranieri: il loro tasso di disoccupazione ha ormai raggiunto quota 17%.

Oltre a questo dramma, che accomuna tutti i lavoratori, gli immigrati vedono però messa in discussione anche la propria permanenza regolare sul territorio nazionale: se non trovano un nuovo lavoro, perdono anche il permesso di soggiorno.

Molti vanno all’estero a cercare occupazione, altri fanno rientro nel proprio Paese d’origine, ma la maggior parte di loro finisce nella trappola del lavoro sommerso e viene quindi risospinta nell’illegalità”.

In attesa che il Governo risponda, le sigle sindacali di Basilicata scendono in piazza per chiedere:

“Di prorogare a due anni la durata del permesso di soggiorno per attesa occupazione; di sanare le posizioni dei migranti che hanno già perso il permesso di soggiorno; di effettuare una lotta seria per il contrasto al lavoro nero; di dare delle indicazioni univoche alle Questure finché il permesso venga rinnovato correttamente e in maniera omogenea su tutto il territorio nazionale; di procedere ad una applicazione coerente della recentissima sentenza del TAR del Lazio che riconosce la sospensione dell’ulteriore contributo sui permessi di soggiorno”.

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