MANODOPERA STRANIERA A TEMPA ROSSA, INTERVIENE FALOTICO (CISL): “SU 1300 LAVORATORI SOLO UN QUARTO È LUCANO!”

Il segretario della Cisl Basilicata, Nino Falotico, ha rilasciato un comunicato in seguito alle proteste dei lavoratori della Total a Tempa Rossa che hanno accusato l’azienda di importare dall’estero manodopera a basso costo, non rinnovando i contratti di lavoro ai dipendenti della zona.

Questa la dichiarazione di Falotico:

“La Total, in Basilicata, non può fare come le pare ed è quindi necessario mettere ordine nella ‘Babilonia contrattuale’ che, tra appalti e subappalti, penalizza i lavoratori lucani e favorisce l’importazione di manodopera sottopagata in spregio alle più elementari regole contrattuali.

Serve una verifica urgente con la multinazionale francese sulla situazione occupazionale relativa ai lavori di realizzazione del Centro Olio di Tempa Rossa.

Si registra anche il mancato rinnovo dei contratti ai lavoratori locali, rimpiazzati da maestranza straniera sfruttata a basso costo: non è concepibile che sui 1.300 addetti attualmente impegnati nei lavori di realizzazione del Centro e delle opere connesse al progetto Tempa Rossa solo un quarto della manodopera sia lucana”.

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