Riceviamo e pubblichiamo una nota del Presidente dell’UNPLI Basilicata, Vito Sabia:
“Ci sono persone che, anche quando la vita le mette di fronte alla prova più dura, continuano a pensare agli altri, alla comunità, al futuro.
Antonio Garrambone, per tutti semplicemente Tonino, è stato una di queste persone.
Anche negli ultimi giorni della sua vita, consapevole della malattia che lo stava consumando, una delle sue priorità è rimasta l’UNPLI e la sua Pro Loco di Cirigliano. Tonino sollecitava la sua famiglia perché fosse completata l’iscrizione, perché arrivassero le tessere dei soci, affinché nulla rimanesse in sospeso. Un gesto che, nella sua semplicità, racconta, più di mille parole, cosa rappresentasse per lui l’UNPLI: non una semplice associazione, ma una casa, una famiglia.
Con la stessa lucidità e lo stesso amore che hanno sempre guidato il suo operato, Tonino ha voluto lasciare tutto in ordine. Ha indicato nei giovani un riferimento, tracciato una strada, consegnato un testimone. È il segno di chi ha vissuto il volontariato non come un ruolo personale, ma come una responsabilità collettiva da custodire e tramandare.
Tonino Garrambone è stato Presidente della Pro Loco di Cirigliano e, agli inizi della storia dell’UNPLI Basilicata, anche Consigliere regionale. Ha creduto nell’Unione quando muoveva i primi passi, quando servivano visione, sacrificio e una passione autentica, per costruire una rete vera tra le Pro Loco lucane. Oggi, mentre l’UNPLI Basilicata celebra i suoi quarant’anni di vita, il suo esempio assume un valore ancora più profondo.
Nel suo lungo impegno per la comunità di Cirigliano, Tonino ha saputo trasformare le tradizioni in occasioni di orgoglio e partecipazione. Il Carnevale Ciriglianese, da lui sostenuto e valorizzato, è diventato nel tempo un momento identitario capace di coinvolgere l’intero paese e di raccontarne l’anima. Così come il Premio “Torre d’Argento”, iniziativa culturale che ha saputo unire memoria, riconoscimento e promozione del territorio, rappresenta ancora oggi uno dei segni più concreti della sua visione.
Quest’anno, l’UNPLI Basilicata compie quarant’anni: quarant’anni di volontariato, sacrifici e sogni condivisi. Celebrarli significa anche fermarsi a ricordare chi, come Tonino Garrambone, ha contribuito a scriverne le prime pagine e ne ha incarnato lo spirito più autentico. Perché l’UNPLI Basilicata è una famiglia, e una famiglia vera non dimentica i suoi affetti, non cancella le storie, non perde i volti.
Alla famiglia di Tonino, alla Pro Loco di Cirigliano, a tutti i volontari che hanno camminato con lui, giunga l’abbraccio commosso dell’intera comunità UNPLI Basilicata. Continueremo il cammino anche nel suo nome, custodendo il suo esempio come si custodisce qualcosa di prezioso.
Perché chi ha amato così profondamente la propria comunità non se ne va mai davvero. Resta nei gesti che insegniamo ai giovani, nelle tradizioni che continuiamo a celebrare, nelle parole insieme e famiglia che Tonino ha reso vive, concrete, vere.
Tonino continuerà a vivere nell’UNPLI Basilicata, perché una famiglia vera non dimentica mai chi ha contribuito a costruirla”.




























