“In questi due anni di legislatura regionale, le rappresentanze degli studenti medi e universitari hanno compiuto passi avanti anche grazie a nostre proposte e alla condivisione del Consiglio regionale della Basilicata.
Siamo consapevoli della frattura tra giovani e istituzioni, anche se il voto al referendum costituzionale dovrebbe far riflettere su ragioni, modalità, linguaggi e strumenti della partecipazione democratica delle nuove generazioni.
Il tentativo, tuttavia, non è quello di costruire per loro un’agenda, ma di ascoltarli e offrire spazi reali e concreti per mettere nelle loro mani una quota di potere decisionale: per questo tocca a noi sostenere i link e non i like”.
Lo afferma il capogruppo del Pd, Piero Lacorazza.
Precisa Lacorazza:
“Con questo approccio abbiamo proposto una legge regionale che consente alle rappresentanze delle studentesse e degli studenti di partecipare alla Conferenza di Piano per l’accordo di programma tra Regione e UNIBAS, con un investimento annuale di 14 Milioni di euro per dodici anni.
A questa norma di partecipazione attiva abbiamo affiancato la nostra battaglia per il diritto allo studio, per garantire a tutte e tutti gli idonei in graduatoria la borsa di studio.
Con la recente nomina della Consulta SCACCO (il Servizio civile regionale da noi proposto), entrano a farne parte anche le rappresentanze degli studenti medi e universitari, in un progetto che mette in relazione l’impegno nel sociale con le opportunità culturali e formative.
Il contesto di riferimento comprende anche la legge regionale che, su nostra iniziativa, sostiene e valorizza il Terzo Settore.
Oltre a questi strumenti vogliamo promuoverne altri, come un Osservatorio dotato di strumenti di indagine sulla condizione giovanile e di valutazione dell’impatto generazionale delle politiche regionali, anche all’interno del Piano Strategico Regionale.
E poi ci sono i luoghi della Memoria e del Ricordo, della Storia e del dialogo tra i popoli del Mediterraneo.
Su questi temi abbiamo depositato proposte di legge che Giovedì inizieranno l’iter in IV Commissione consiliare.
Luoghi di valori e di azioni, di visione e concretezza accompagnati da battaglie come quella per rendere gratuito il trasporto pubblico, adeguandolo alle esigenze delle ragazze e dei ragazzi; per il test gratuito della riserva ovarica per 14.000 donne tra i 26 e i 30 anni; e per il sostegno al congedo mestruale per le studentesse”.




























