Si rialza il sipario su Canzonissima 2026, che torna in prima serata su Rai 1 sabato 11 aprile sotto la guida di Milly Carlucci.
Il terzo appuntamento, si apprende da recensiamomusica, ha visto protagoniste dodici canzoni e relativi dodici artisti, chiamati a confrontarsi con il tema della serata: “La rivincita di Sanremo”, vale a dire un pezzo (proprio o di altri) che al Festival non ha vinto, ma che nel tempo è diventato parte della memoria collettiva della musica italiana.
A trionfare è stata Arisa, che ha conquistato la vittoria di questa quarta puntata con una intensa versione e un bell’arrangiamento de “La notte”, celebre brano che aveva presentato a Sanremo 2012 e che si era classificato al secondo posto.
Una scelta che ha permesso all’artista di staccare il pass diretto per la finalissima, dove verrà eletta la “canzonissima” tra tutte le vincitrici delle singole serate, insieme a “Il mio canto libero” eseguita da Fabrizio Moro nella prima puntata, “La leva calcistica della classe ’68” cantata da Arisa nella seconda e “Caruso” interpretata da Vittorio Grigolo nella terza.
Il meccanismo di voto ha coinvolto, così come nelle precedenti puntate, tre diverse componenti: il panel dei “magnifici 7”: Claudio Cecchetto, Francesca Fialdini, Pierluigi Pardo, Riccardo Rossi, Simona Izzo, Caterina Balivo eGiacomo Maiolini, gli stessi cantanti (che hanno potuto votare la loro canzone preferita escludendo la propria) e il pubblico, coinvolto attraverso i social.
Tutti secondi gli altri concorrenti, a pari merito, in una classifica che ha voluto valorizzare ogni interpretazione senza stilare ulteriori gerarchie.
Tra le performance più apprezzate, ricordiamo quelle di: Fausto Leali con “Io amo”, Fabrizio Moro con “Sono solo parole”, Malika Ayane con “La prima cosa bella”, Vittorio Grigolo con “Quando quando quando” ed Enrico Ruggeri con “Il ragazzo della via Gluck”.
Canzonissima 2026, la classifica della quarta puntata
- Arisa con “La notte”
Tutte le altre canzoni sono considerate seconde a pari merito:
- Enrico Ruggeri con “Il ragazzo della via Gluck”;
- Fabrizio Moro con “Sono solo parole”;
- Leo Gassmann con “Io che amo solo te”;
- Michele Bravi con “Il nostro concerto”;
- Fausto Leali con “Io amo”:
- Malika Ayane con “La prima cosa bella”;
- Irene Grandi con “Incoscienti giovani”;
- Elettra Lamborghini con “I bambini fanno ooh”;
- Vittorio Grigolo con “Quando quando quando”;
- Elio e le Storie Tese con “La canzone monotona”;
- Jalisse con “Su di noi”.
L’avete vista?




























