Potenza: Alfredo Viviani, simbolo di un calcio che non c’è più, ci lasciava oggi. Ecco la sua storia

A Potenza il 7 Dicembre 1937 moriva Alfredo Viviani, grande calciatore e dirigente sportivo, nonchè scrittore italiano: un vero simbolo per tutto il calcio lucano.

Nato a Venosa il 26 Giugno 1889, è noto per essere stato un grande appassionato di sport.

Viviani era un impiegato statale ma con Egeo Carcavallo fondò il “Don Chisciottino”, un giornale satirico dove scriveva non solo articoli politici ma anche dei sonetti in dialetto Potentino.

Non usava firmarsi con il suo cognome, ma bensì con l’alter ego “Tantolino”.

Nel 1919 fondò il Potenza Sport Club di cui divenne Presidente fino al 1936, anno in cui la sua malattia lo ha costretto a letto fino al giorno della sua morte.

A suo nome è stato dedicato il nostro glorioso Stadio (appena rimodernato) nel quale oggi il Potenza Calcio gioca le sue partite.

Essendo Venosa la sua città di nascita, a lui è stata dedicata anche una via che porta il suo nome.

La nostra città non potrà mai dimenticare quanto Viviani ha fatto per lo sport, rincorrendo una passione che si è trasformata in un vero luogo di ritrovo per chi come lui, di generazione in generazione, ha sognato un palcoscenico migliore per il calcio Potentino.

Augurandoci che la squadra torni agli antichi splendori, è fondamentale che tutti sappiano la nostra Storia e conoscano chi ha contribuito a renderla grande.