Potenza, fermate bus: “Questi i numeri per una corretta informazione”. La replica del consigliere Messina

“Fermate bus: i numeri per una corretta informazione”.

Così scrive Raffaele Messina, Gruppo Consiliare de La Basilicata Possibile al Comune di Potenza:

“In merito al comunicato apparso nei giorni scorsi relativo alle fermate degli autobus nel territorio cittadino, è opportuno riportare alcuni dati oggettivi per offrire ai cittadini una rappresentazione corretta della situazione.

I cittadini meritano informazioni complete, non letture parziali della realtà.

Nel mio recente ingresso in Consiglio Comunale ho assunto un impegno chiaro: contribuire a un dibattito pubblico fondato sui dati e sulla correttezza delle informazioni.

Nel territorio comunale sono presenti 311 fermate bus.

Di queste, 96 sono dotate di pensiline e sedute, installate nei punti in cui le caratteristiche dello spazio urbano lo consentono e dove è possibile garantire sicurezza e accessibilità agli utenti.

Un dato che restituisce una fotografia concreta dello stato attuale del servizio, nella consapevolezza dei margini di miglioramento sui quali l’Amministrazione è già al lavoro.

Per quanto riguarda nello specifico la fermata citata e fotografata, è utile precisare che a poche decine di metri è presente una pensilina completa di copertura e panchine, in buono stato di manutenzione, regolarmente utilizzabile dagli utenti del trasporto pubblico.

Ciò non significa che il sistema non possa essere migliorato.

L’Amministrazione è consapevole che il trasporto pubblico e le relative infrastrutture rappresentano un servizio essenziale e, proprio per questo, gli interventi di manutenzione e di progressivo miglioramento delle fermate sono costantemente oggetto di attenzione e programmazione.

Allo stesso tempo, tuttavia, la responsabilità e la serietà del ruolo pubblico dovrebbero sempre portare a rappresentare i fatti nella loro completezza, evitando letture parziali o rappresentazioni che rischiano di offrire ai cittadini un’immagine distorta della realtà.

Il confronto è legittimo e sempre necessario, ma non può prescindere da una rappresentazione completa dei fatti.

L’obiettivo condiviso deve essere quello di migliorare i servizi per la città, attraverso un confronto serio e basato su dati concreti”.