Sono stati resi noti questa mattina dal Quirinale i nominativi dei nuovi 28 Alfieri della Repubblica destinatari dell’Attestato d’Onore conferito dal Presidente della Repubblica ai giovani che si sono distinti, nel 2025, per comportamenti ispirati a senso civico, altruismo e solidarietà.
Accanto ai riconoscimenti individuali, sono state assegnate anche quattro targhe dedicate al tema dell’inclusione, che premiano classi distintesi nella creazione di contesti accoglienti ed accessibili.
Tra i destinatari delle distinzioni presidenziali ci sono due eccellenze della provincia potentina.
Serena Zullo, giovane adolescente residente a Lauria, è una ragazza molto impegnata nel sociale e nel volontariato, che partecipa a tutte le iniziative di solidarietà e di promozione della cultura del dono organizzate dall’AVIS comunale.
A Serena è stato conferito l’Attestato d’Onore di Alfiere della Repubblica “per l’impegno di volontariato in favore della propria comunità e del territorio in cui vive. Per l’energia e la passione con cui promuove la cultura del dono, contribuendo alla crescita civile e sociale”.
Tra i destinatari delle targhe, c’è la Classe V A dell’Istituto comprensivo “Don Milani-Leopardi”, Plesso Scuola primaria “A.Grippo”, in contrada Rossellino a Potenza.
La Classe premiata dal Presidente della Repubblica è frequentata da Micaela, bambina sorda che ha iniziato a comunicare e a esprimere i propri pensieri attraverso la Lingua dei Segni (LIS).
Oggi, grazie al percorso scolastico costruito dai docenti e dagli educatori, Micaela e tutti i suoi compagni comunicano correttamente in LIS, dimostrando quanto una lingua possa unire e creare relazioni autentiche.
Questi gli auguri del Prefetto di Potenza Michele Campanaro alla notizia dei riconoscimenti del Quirinale:
“A Serena Zullo di Lauria e all’intera Classe V A della scuola primaria ‘A. Grippo’ di Potenza vanno le mie sincere congratulazioni, per aver saputo interpretare a fondo e con amore lo spirito del tema scelto quest’anno dalla Presidenza della Repubblica, sperimentare e comunicare la solidarietà.
A testimonianza dei valori assoluti di solidarietà e altruismo che i nostri giovani sanno portare nel sociale, in particolare in favore delle persone più fragili e bisognose di aiuto”.




























