IL VESCOVO DI MELFI SOSPENDE UN SACERDOTE. QUESTE LE MOTIVAZIONI

Il vescovo di Melfi, monsignor Gianfranco Todisco

Don Vincenzo Mossucca, parroco di Rapolla è stato sospeso dal servizio e per un anno non potrà più né celebrare messa né confessare.

La notizia è arrivata ieri ed all’interno dell’atto di revoca firmato dal vescovo Gianfranco Todisco, della diocesi Melfi, Rapolla, Venosa sono riportate le motivazioni del provvedimento:

“In base alle notizie ed alle prove debitamente raccolte (ex can 50) nonché per conoscenza personale da parte del Vescovo, in data 21 Maggio 2017, nel corso della celebrazione della Santa Messa con il conferimento della Cresima a un gruppo di suoi parrocchiani, ha tenuto una condotta gravemente scorretta nei confronti dei fedeli e ingiuriosa nei riguardi del Vescovo, profittando della conclusione della liturgia per esternazioni gravi e fortemente inopportune, delle quali è giunta notizia anche alla stampa locale”.

Alla luce di queste motivazioni, si legge nella revoca che fino al 27 Maggio 2018, Don Vincenzo Mossucca, non potrà:

  • celebrare in pubblico sacramenti;
  • celebrare la Santa Messa;
  • ascoltare le confessioni;
  • predicare in chiese e oratori o in occasione di riunioni di fedeli.

Il Vescovo Todisco ha nominato il sacerdote Mauro Gallo come sostituto di Don Vincenzo.

Questa mattina ci sarà una protesta davanti alla cattedrale di Rapolla da parte dei fedeli che non accettano questa decisione.a
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