Acerenza-Forenza verso Potenza-Melfi: la superstrada da 22 milioni prende forma

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del capogruppo consiliare “Insieme per Avigliano” Giovanni Sabia, congiunto con il Segretario del PD di Avigliano, inerente l’audizione in commissione provinciale sul tema viabilità provinciale nel comune di Avigliano:

“Martedì scorso abbiamo avuto modo di confrontarci con il Presidente della Provincia, Christian Giordano, con la III Commissione Consiliare Permanente della Provincia di Potenza, composta da Carmine Ferrone, Rocco Pappalardo, Vincenzo Bufano, Filippo Sinisgalli e Michele Giordano e con il dirigente dell’Ufficio Viabilità, ing. Enrico Spera, sullo stato delle arterie viarie provinciali ricadenti nel territorio del Comune di Avigliano.

L’incontro è stato un’occasione importante per verificare lo stato di attuazione del programma di interventi avviato dalla Provincia, evidenziare le criticità ancora presenti, proporre soluzioni concrete e avanzare riflessioni sul futuro della viabilità del nostro territorio.

Per quanto riguarda i lavori già conclusi, tra i più rilevanti si segnalano gli interventi sulla SP 30 e su una parte della SP 50, che hanno consentito un sensibile miglioramento della viabilità sia in direzione Potenza sia nel tratto della SP 50 che dalla Pietra del Sale sale verso il Monte Carmine.

Sono stati inoltre illustrati i lavori in corso o in parte già completati lungo la SP 87 di Pian del Conte, la SP 6 – primo tronco, nonché la consegna dei lavori sulla ex SS 93, avvenuta in data odierna (05/02/2026).

Per quanto riguarda invece gli interventi in fase di appalto o programmati e in attesa di conferma, rientrano ancora la SP 87 di Pian del Conte, la SP 72 di Stagliuozzo, la SP 6 Appula – I tronco e la SP 30 di Giuliano.

Considerando anche le lavorazioni già appaltate, le risorse complessivamente messe in campo ammontano a quasi 4 milioni di euro, a cui potrebbero aggiungersi ulteriori 2,3 milioni di euro per interventi ancora in attesa di conferma.

Si tratta di un quadro articolato che, nel corso degli anni di programmazione, ha consentito un miglioramento costante delle condizioni di sicurezza e percorribilità delle strade provinciali ricadenti nel nostro Comune e che, grazie alle risorse stanziate, permetterà di ottenere risultati ancora più significativi.

Abbiamo colto l’occasione per ringraziare l’ing. Enrico Spera per il lavoro attento e puntuale svolto dal suo dipartimento, così come il Presidente Christian Giordano e la Commissione per l’attività di programmazione e di attuazione degli interventi, i cui effetti positivi iniziano oggi a essere visibili. Un ulteriore ringraziamento lo dobbiamo all’intero gruppo del Partito Democratico in Provincia, sempre pronto e disponibile ad ascoltare le nostre richieste ed a valutarle nel merito.

Un capitolo a parte merita la nuova strada di collegamento tra la Diga di Acerenza–Forenza e la SS 658 Potenza–Melfi, un’opera dal valore complessivo di quasi 22 milioni di euro che la Provincia sta portando avanti e che consentirà al Comune di Avigliano e ai comuni limitrofi un accesso più rapido verso l’Alto Bradano e la vicina Puglia.

Anche in questo caso abbiamo espresso il nostro plauso per un’infrastruttura che può aprire nuove prospettive di sviluppo per l’intera area. Allo stesso tempo, abbiamo sottolineato l’importanza di prevedere ulteriori uscite rispetto a quelle attualmente inserite nel progetto, in particolare un’uscita in prossimità della frazione di Possidente, fondamentale per garantire un accesso più agevole alle aziende e ai residenti della zona.

Ci siamo inoltre soffermati sul ruolo strategico che questa strada potrebbe assumere qualora fosse inserita in una visione più ampia di collegamento con l’area del Marmo Melandro. Abbiamo quindi ribadito la nostra posizione, sostenendo che la realizzazione di questa infrastruttura dovrebbe essere accompagnata da ulteriori azioni e programmazioni capaci di immaginare un vero e proprio corridoio viario, dall’Alto Bradano al Marmo Platano, in grado di rafforzare i collegamenti tra le aree interne di questa parte della regione.

In questo contesto abbiamo evidenziato come la scelta dell’amministrazione comunale di Avigliano di puntare sulla strada Bancone–Tiera appaia miope e anacronistica, come peraltro dimostrato dal basso punteggio attribuito a tale progettazione dagli uffici regionali proprio alcuni giorni fa.

Lavorare invece per ottenere un collegamento più rapido ed efficiente tra le frazioni e il centro di Avigliano, proponendo il miglioramento del collegamento Avigliano – San Nicola (SP 6 – I tronco) e prevedendo il potenziamento del tragitto S.Tecla-Paoladoce, non solo consentirebbe di affrontare un problema storico che limita lo sviluppo della nostra comunità, ma rappresenterebbe anche un tassello fondamentale nella costruzione di questo corridoio strategico, offrendo una prospettiva concreta di crescita e coesione per l’intero territorio”.