L’assessore regionale alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico, ha partecipato questa mattina a Potenza, in Piazza Don Bosco, alla tappa lucana della campagna nazionale “Prevenzione è Salute”, iniziativa di sensibilizzazione, educazione sanitaria e screening promossa da Summeet e Inrete con il patrocinio delle principali società scientifiche e il coinvolgimento di associazioni di pazienti e realtà del terzo settore, finalizzata ad avvicinare i cittadini ai percorsi di prevenzione, con particolare attenzione agli ambiti oncologico e cardiometabolico.
Nel corso dell’evento, che ha offerto gratuitamente consulenze specialistiche, controlli clinici e momenti informativi, l’assessore ha ribadito l’impegno della Regione Basilicata nel rafforzare la cultura della diagnosi precoce e dell’accesso tempestivo alle cure, sottolineando come «la prevenzione rappresenti il primo e più efficace strumento di tutela della salute pubblica: ogni controllo può fare la differenza, perché intercettare precocemente una patologia significa aumentare le possibilità di cura e migliorare concretamente la qualità della vita delle persone».
Latronico ha evidenziato che la Regione garantisce programmi strutturati e gratuiti di screening oncologici e di prevenzione rivolti alla popolazione, tra cui i percorsi consolidati per il tumore della mammella, della cervice uterina e del colon-retto, oltre ai nuovi screening gratuiti per il tumore della prostata e del polmone unitamente alle iniziative di monitoraggio dei principali fattori di rischio cardiovascolare e metabolico, con chiamata attiva dei cittadini e servizi diffusi sul territorio attraverso le aziende sanitarie.
«La prevenzione – ha aggiunto – non è solo un diritto individuale ma una responsabilità collettiva: investire su screening, informazione e stili di vita sani significa ridurre le disuguaglianze, alleggerire il carico sulle strutture ospedaliere e costruire un sistema sanitario più sostenibile.
Con le risorse del PNRR stiamo potenziando la medicina territoriale, le Case della Comunità e i servizi di prossimità proprio per rendere questi percorsi sempre più accessibili e prossimi ai lucani».
L’assessore ha infine ringraziato organizzatori, professionisti sanitari e volontari per il contributo offerto e ha invitato la cittadinanza a partecipare attivamente alle campagne di screening regionali, ricordando che la prevenzione resta la strategia più efficace per proteggere la salute e migliorare il benessere della comunità.




























