Potenza, dimissioni dell’assessore comunale Falotico: ecco le ultime notizie

Il sindaco di Potenza, Vincenzo Telesca, nella mattinata di oggi ha respinto le dimissioni, dell’Assessore al Bilancio, patrimonio, cultura e personale.

Questa mattina il Segretario cittadino di Forza Italia e consigliere regionale, Fernando Picerno, nel dare la notizia aveva dichiarato:

“Esprimo profonda e crescente preoccupazione per le dimissioni dell’assessore al Comune di Potenza Roberto Falotico, titolare delle fondamentali deleghe al Bilancio e al Patrimonio, un ruolo chiave per la stabilità amministrativa e per la programmazione futura dell’Ente.

Si tratta di dimissioni che assumono un peso politico ancora più grave perché giungono a soli tre giorni dalla scadenza prevista per il deposito del Bilancio di previsione, uno degli atti più importanti per la vita amministrativa del Comune.

Una tempistica che non può essere derubricata a semplice coincidenza, ma che evidenzia in modo lampante le profonde difficoltà, le tensioni interne e l’assenza di una guida politica solida all’interno della maggioranza.

Mi associo pienamente agli esponenti dei gruppi consiliari di centrodestra come segretario cittadino unitamente a tutta la Segreteria cittadina, nell’esprimere forte perplessità per quanto accaduto, poiché siamo di fronte a un fatto che rappresenta un grave segnale di instabilità politica e amministrativa, con potenziali ricadute negative sulla gestione dell’ente e, soprattutto, sulla vita quotidiana dei cittadini.

Quello delle dimissioni dell’assessore Falotico non è un episodio isolato, ma si inserisce in un quadro più ampio che descrive il caos e la confusione che regnano all’interno del governo comunale di Potenza.

Un caos che si traduce in ritardi, immobilismo e scelte incoerenti, e che procede di pari passo con un’amministrazione che, fino ad oggi, non è stata in grado di imprimere una svolta concreta né di costruire una visione chiara e credibile per il futuro della città.

I risultati, purtroppo, sono sotto gli occhi di tutti.

Non sono state portate a compimento opere strategiche e di grande rilevanza per Potenza, come nel caso del Ponte Musmeci, per il quale risultano fondi già stanziati, ma senza che si sia giunti alla conclusione degli interventi necessari.

Un simbolo evidente di una gestione inefficace, fatta di annunci e promesse, ma povera di realizzazioni concrete.

L’azione amministrativa invece di concentrarsi sulla risoluzione dei problemi reali della città, si è spesso limitata al” taglio dei nastri” di iniziative avviate dalla precedente amministrazione, attribuendosene impropriamente la paternità, senza alcun valore aggiunto in termini di progettualità, innovazione o sviluppo.

Mancano una strategia e una visione di lungo periodo, non vi è soprattutto la capacità di dare risposte credibili alle esigenze di una comunità che chiede servizi efficienti, infrastrutture funzionanti e prospettive di crescita.

Siamo in presenza di un Governo cittadino che, sotto la guida del sindaco Telesca, non ha agito tenendo realmente conto degli interessi dei cittadini, né ha saputo affrontare con serietà e determinazione i problemi concreti della nostra città.

Al contrario, l’azione amministrativa appare continuamente rallentata, quando non completamente bloccata, da lotte interne alla maggioranza e da dinamiche politiche confusionarie, che finiscono per paralizzare le decisioni e per compromettere l’efficacia del governo cittadino.

Queste divisioni e contraddizioni interne non solo indeboliscono l’amministrazione, ma scaricano sui cittadini il prezzo più alto, fatto di ritardi, occasioni perse e mancate risposte.

Potenza merita molto di più di un’amministrazione ripiegata su sé stessa, incapace di governare con stabilità e responsabilità.

Il centro destra all’ interno del quale sono rappresentante istituzionale continuerà a svolgere con serietà, fermezza e senso delle istituzioni il proprio ruolo di opposizione, nell’esclusivo interesse dei cittadini, vigilando sull’operato della maggioranza e chiedendo con forza chiarezza, trasparenza, stabilità amministrativa e un vero cambio di passo, affinché Potenza possa finalmente uscire dall’immobilismo e tornare ad avere un governo all’altezza delle sue potenzialità”.