Si è svolta ieri, nella suggestiva cornice del Castello Normanno-Svevo di Sannicandro di Bari, l’inaugurazione della mostra fotografica “Maschere Antropomorfe Lucane”, un progetto artistico e documentaristico dedicato alle tradizioni più autentiche della Basilicata.
A rendere ancora più solenne l’apertura dell’evento è stata la presenza del gonfalone della Provincia di Matera, simbolo istituzionale che ha sottolineato il valore culturale e territoriale dell’iniziativa, rafforzando il legame tra comunità e tradizioni.
All’inaugurazione ha preso parte anche il sindaco di Sannicandro di Bari, che nel suo intervento ha evidenziato l’importanza della mostra come occasione di valorizzazione del patrimonio culturale e delle identità locali, sottolineando come eventi di questo tipo contribuiscano a creare ponti tra territori e comunità diverse.
Particolarmente significativo è stato anche il contributo dell’antropologo Giuseppe Melillo, che ha accompagnato il pubblico in una lettura più profonda delle immagini esposte, spiegando il significato simbolico delle maschere antropomorfe e il loro ruolo nei riti ancestrali dei carnevali lucani.
La mostra nasce dalla stretta collaborazione tra l’associazione Photo Digital Puglia e il Gruppo Scatto Lucano, due realtà fotografiche che hanno unito competenze, sensibilità artistiche e radicamento territoriale per dare vita a un progetto condiviso.
Gli autori della mostra sono fotografi appartenenti alle due realtà coinvolte, che con i loro scatti hanno documentato negli anni i carnevali antropologici lucani, restituendo uno sguardo autentico e personale su riti, volti e tradizioni, contribuendo alla valorizzazione di un patrimonio culturale di straordinario valore antropologico.
Attraverso lo sguardo degli autori — Claudio Bernardi, Domenico Belfiore, Rino Biccario, Mario Bruno Liccese, Maddalena Cometa, Diana Cimino, Angela Demma, Isa De Santis, Anna Lisi, Porzia Loiacono, Rino Maggipinto, Emmanuele Nitti, Matteo Pappadopoli, Rossella Persia, Sonia Pistoia, Nicola Tafuno, Gino Rutigliani, Angelo Tedeschi e Stefano Giuseppe Paradiso — la mostra accompagna il visitatore in un viaggio visivo intenso e coinvolgente, capace di raccontare l’anima più profonda delle tradizioni lucane.
In mostra sono rappresentate le suggestive maschere lucane provenienti da Satriano di Lucania, Aliano e Montescaglioso, tra le più emblematiche espressioni di un patrimonio culturale immateriale ancora oggi vivo e profondamente radicato nelle comunità locali.
L’esposizione, patrocinata dalla Regione Basilicata, dalle Province di Matera e Potenza, dai Comuni di Aliano, Montescaglioso, Satriano di Lucania, Teana, Tricarico e Sannicandro di Bari, dalla Pro Loco di Sannicandro di Bari e dalla FIAF, rappresenta un importante momento di valorizzazione culturale e territoriale.
Durante la serata inaugurale è stato più volte ribadito come la mostra non sia soltanto un’espressione artistica, ma anche un documento antropologico e sociale, capace di raccontare storie, riti antichi e identità profonde che ancora oggi resistono e si rinnovano nel tempo.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento, frutto di collaborazione, amicizia e condivisione tra diverse realtà fotografiche.
La mostra resterà aperta al pubblico fino a venerdì 17 aprile 2026, con i seguenti orari: dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 20:00.
Foto di Diana Cimino.




























