Potenza: “la puzza non si può documentare. L’immondizia viene sparsa dai cani, dal vento, dagli incivili. Cosa dobbiamo fare?”

Un grido d’allarme giunge dai cittadini di Potenza sulla questione rifiuti.

Ancora una volta, alcuni lettori segnalano il degrado di via Giovanni XXIII.

Nei pressi della sede comunale di Sant’Antonio la Macchia, un cumulo di rifiuti “accoglie” sempre più scatole, sacchi dell’immondizia davanti ai bidoni ed anche poltroncine.

Tempo fa denunciavano anche la presenza di topi, serpenti e cani randagi.

A quanto pare la situazione non è migliorata ma, anzi, peggiorata.

Come segnala un lettore alla nostra Redazione:

“Una strada in cui ci sono telecamere e nessuno fa niente per spostare questi bidoni.

Non ne possiamo più.

La situazione è intollerabile.

Scaricano di tutto dai frigoriferi, ai materiali riciclabili, senza contare la puzza tremenda che si sente nonchè la presenza di topi, serpenti e cani che portano tutto ovunque.

Ci sono tanti cartoni non raccolti.

Inoltre, sacchetti che non vengono presi da giorni, calcinacci e quant’altro.

La puzza non si può documentare.

L’immondizia viene sparsa dai cani, dal vento, dagli incivili.

Cosa dobbiamo fare?”.

Da tempo i residenti invocano una soluzione immediata per ovviare al problema e avere così una città sempre più pulita.

Com’è da voi la situazione?

Ecco alcune foto.

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