Due comunità ferite, quella di Matera e di Massafra per due vite spezzate.
La tragica morte di papà Cosimo e di suo figlio Simone Latte, di 59 e 26 anni, avvenuta sulla statale 655 Bradanica, in Basilicata, ha generato un’ondata di commozione senza precedenti a Massafra ma anche nella comunità materana dove Simone era molto conosciuto per via della sua professione di insegnante e musicista.
In particolare il Conservatorio di Musica “Duni” di Matera, dove il giovane si era laureato in chitarra nel 2023 e ricopriva il ruolo di assistente insegnante, lo ricorda così:
“Con profonda commozione, il Direttore, i docenti e il personale tutto del Conservatorio di Musica “E.R. Duni” di Matera partecipano al cordoglio della famiglia Latte per la prematura e tragica scomparsa del caro Simone.
Simone, alunno brillante e appassionato della nostra istituzione, era amato e stimato da tutti coloro che avevano avuto il privilegio di conoscerlo e di condividere con lui il percorso di studi musicali.
Il suo talento e la sua dedizione lasceranno un vuoto incolmabile nel nostro Conservatorio.
In questo momento di dolore, ci stringiamo con affetto alla famiglia di Simone, ai suoi amici e a tutti coloro che piangono la sua perdita.
La sua memoria vivrà per sempre nei nostri cuori e nella musica che amava tanto”.
Anche il mondo associativo locale è in lutto.
La Fanfara Bersaglieri Massafra, di cui il 26enne era componente attivo, ha voluto salutare il proprio iscritto con un messaggio di rito: «Bersagliere Simone Latte, che la terra ti sia lieve».
Anche la Presidenza Nazionale dell’Associazione Bersaglieri si è unita al dolore, ricordando come il giovane portasse avanti con passione i valori e la tradizione del corpo attraverso la sua musica.
Ci stringiamo al dolore dei familiari per la triste perdita.




























