Si è riunito l’Osservatorio regionale dell’edilizia e dei lavori pubblici presso la Direzione Infrastrutture della Regione Basilicata a Potenza.
Il vicepresidente e assessore regionale, Pasquale Pepe, ha fatto il punto sullo stato degli interventi in corso su linee ferroviarie, arterie stradali, schemi idrici e dighe.
Il tavolo era aperto a Rete Ferroviaria Italiana, Anas, le Province di Potenza e Matera, Autorità di bacino, Consorzio di bonifica, Acque del Sud, Anci, organizzazioni di categoria, delle professioni e sindacati.
La seduta ha consentito di aggiornare il quadro complessivo dei cantieri e delle progettazioni in ambiti strategici per lo sviluppo e la competitività del territorio.
- Linee ferroviarie
Per quanto riguarda il comparto ferroviario, nel confronto con Rete Ferroviaria Italiana è stato confermato che per le tratte Ferrandina–Matera e Grassano–Bernalda è garantita la copertura finanziaria complessiva dei lavori, per un investimento di circa un miliardo di euro.
I cantieri, dopo aver risolto tutte le interferenze, procedono senza problemi.
Per quanto riguarda il cosiddetto viadotto “Basento 1”, è stata redatta la progettazione esecutiva che è al vaglio di Italferr, dopodiché si potrà procedere alla cantierizzazione.
L’obiettivo è mettere in esercizio la linea entro il 2028.
Avanzano, inoltre, le attività sulla Potenza–Foggia, per un importo complessivo di 874 milioni di euro.
Sono state affrontate le criticità legate al cedimento del ponte Tiera, di cui è titolare la Provincia di Potenza, per il quale si dovrà procedere con la soluzione tecnica individuata grazie al finanziamento di 1,2 milioni, e al crollo della galleria Capraia 2, per la quale è previsto il progetto esecutivo entro marzo, per cui è anche stata trovata la copertura finanziaria.
“Il confronto con RFI ha confermato che gli interventi ferroviari strategici per la Basilicata dispongono delle necessarie coperture e procedono con determinazione.
Il nostro obiettivo è assicurare tempi certi e continuità operativa per restituire ai cittadini e alle imprese una rete moderna, funzionale e interconnessa”, ha commentato Pepe.
- Strade
Nel corso della riunione è stato rappresentato un quadro aggiornato sulle infrastrutture viarie.
L’attenzione si è concentrata sull’asse Salerno–Potenza–Bari e sulla Ferrandina–Matera, oltre che sui cantieri in corso sulla statale 407 Basentana, sul raccordo autostradale Potenza–Sicignano e sulla Potenza–Melfi.
Per quest’ultima arteria è stata confermata l’imminente riapertura della galleria Cardinale.
Tra gli interventi in programma è stato richiamato anche l’investimento di 85 mln relativo alla Saurina.
“Sul fronte della viabilità i nostri uffici stanno seguendo con puntualità tutti i cantieri e le opere in progettazione.
Le infrastrutture stradali rappresentano un tassello essenziale per la mobilità regionale e per i collegamenti interregionali.
La collaborazione con Anas consente di affrontare e risolvere le criticità in modo sempre più tempestivo”, ha sottolineato Pepe.
- Schemi idrici e dighe
Ampio spazio è stato dedicato infine alle infrastrutture idriche.
È stata condivisa una ricognizione sugli interventi nei diversi schemi regionali e sulle principali opere in corso.
In particolare, per la diga del Rendina è stato rappresentato che alcuni giorni fa è stato trasmesso il progetto esecutivo alla Direzione generale dighe del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al fine di procedere poi alla gara di appalto, mentre proseguono le attività per la realizzazione del cosiddetto distretto G nell’Alto Bradano, attraverso uno stralcio funzionale definito con variante in diminuzione.
“Il sistema delle risorse idriche è centrale per l’equilibrio del territorio e per il sostegno all’agricoltura e all’industria.
L’aggiornamento sugli schemi idrici e sulle dighe conferma un impegno costante nel portare avanti le progettazioni e nell’accelerare le procedure, in stretta sinergia con tutti gli enti coinvolti”, ha concluso Pepe, rilevando che “questa stagione di condivisione degli indirizzi politici rappresenta uno strumento utile alla programmazione degli interventi e al coordinamento tra i soggetti cointeressati, rafforzando la capacità di pianificare in modo efficace e coerente le infrastrutture del territorio”.




























