L’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza consolida il proprio impegno nel garantire l’accesso tempestivo alla diagnosi e alle cure attraverso il varo di un piano straordinario di potenziamento delle prestazioni di diagnostica per immagini, grazie a sedute aggiuntive di sabato e di domenica, con l’obiettivo di abbattere ulteriormente le liste di attesa per gli esami radiologici.
Ad annunciarlo è il Direttore Generale dell’Aor San Carlo,Giuseppe Spera, che sottolinea il valore strategico dell’iniziativa: “Attraverso una riorganizzazione mirata di flussi e risorse sono stati programmate 132 nuove sedute complessive su base annua, suddivise tra TAC e Risonanze Magnetiche, con apertura della Radiologia anche la domenica.
Il risultato è frutto di un lavoro di squadra, possibile grazie alla professionalità e alla disponibilità del nostro personale sanitario – medici, tecnici di radiologia e infermieri – a cui va il mio ringraziamento. Queste sedute aggiuntive non sono solo numeri, ma si traducono in una presa in carico più rapida e in una gestione più efficace del percorso di cura per ogni singolo paziente”.
“Il recupero delle liste d’attesa è una priorità su cui stiamo intervenendo con azioni concrete e misurabili – dichiara l’assessore regionale alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico – L’attivazione di sedute aggiuntive, anche nei fine settimana, va nella direzione di accelerare i tempi di erogazione delle prestazioni diagnostiche e ridurre progressivamente le attese.
È un impegno chiaro: potenziare l’offerta, ottimizzare l’utilizzo delle risorse e garantire risposte più rapide ai cittadini. Stiamo, inoltre, monitorando il sistema prescrittivo affinché anche dal lato della domanda si rafforzi l’appropriatezza delle richieste, contribuendo a un utilizzo più efficiente delle prestazioni disponibili.
Un ringraziamento va agli operatori sanitari e a tutto il personale coinvolto per la disponibilità e l’impegno aggiuntivo che stanno assicurando, contribuendo in modo determinante al raggiungimento di questi risultati. Continueremo su questa linea per rendere il sistema sempre più efficiente e tempestivo”.
L’impatto è immediato: circa millecinquecento pazienti in più possono accedere alle risonanze magnetiche senza mezzo di contrasto e alle TAC, determinando una sensibile riduzione dei tempi d’attesa.
Il piano operativo prevede un incremento delle sessioni diagnostiche con 44 turni aggiuntivi di TAC con mezzo di contrasto (mdc), 44 turni di Risonanza Magnetica Body e scheletriche, 44 turni di Risonanza Magnetica Neuro.
Il programma non si limita all’aspetto quantitativo, ma punta anche all’ottimizzazione e alla qualità dei percorsi di cura. L’aggiunta di nuove sedute per gli esami radiologici senza mezzo di contrasto permette di liberare le agende ordinarie.
Queste ultime potranno essere dedicate in via prioritaria alle prestazioni con mezzo di contrasto, fondamentali per il monitoraggio di pazienti oncologici, ematologici e per i degenti, per i quali la tempestività della diagnostica è vitale.




























