Basilicata: “ai miei figli viene negato il diritto di vaccinarsi”. Ecco la denuncia di una cittadina

Disagi per i cittadini di Rionero (PZ) e i loro bambini.

Ecco quanto denuncia una mamma alla nostra Redazione:

“Buonasera,

sono mamma di una bambina di 18 mesi in attesa di ricevere l’ultimo richiamo del vaccino antimeningococco B e di un bambino di quasi 6 anni in attesa di ricevere il vaccino MPRV (Morbillo/Parotite/Rosolia/Varicella) presso il Distretto di Rionero in Vulture (PZ).

I miei figli hanno ricevuto tutte le vaccinazioni, obbligatorie e facoltative, in quanto sono estremamente convinta che il vaccino possa proteggere da malattie che possono avere conseguenze anche letali.

Scrivo perché ai miei figli non viene data la possibilità di ricevere questi richiami.

Ripetute volte da FEBBRAIO ho chiamato il centro vaccinale al numero 0972773948 senza ricevere alcuna risposta oppure mi veniva detto di richiamare il mese successivo in quanto sommersi di prenotazioni e vaccinazioni anticovid.

Alcuni genitori e lo stesso distretto, mi hanno riferito che ‘era inutile telefonare, non avrebbero risposto, mi conveniva andare di persona per prenotare’.

Dunque si è recato mio padre e gli hanno detto di telefonare il giorno stesso ma non ho ricevuto risposta.

Poi si è recato ieri mio marito e gli hanno detto di passare stamane.

Così oggi, per l’ennesima volta, mi hanno mandata a casa dicendomi di chiamare domani.

Nel momento in cui ho asserito che non avrebbero risposto al telefono, l’infermiera ha risposto ‘o faccio i vaccini o rispondo al telefono, il vaccino antimeningite B può esser somministrato entro i due anni e voi mamme non capite nulla’.

Voglio sottolineare, da ‘mamma che non capisce nulla’ e Biologa, che l’introduzione delle vaccinazioni è stato un intervento di sanità pubblica decisivo per l’intera umanità in quanto ha determinato l’abbattimento dei tassi di morbosità e di mortalità delle patologie prevenibili e che le vaccinazioni vengono eseguite seguendo il Calendario Vaccinale, predisposto centralmente dal Ministero della Salute, in cui è descritta la successione cronologica con cui vanno somministrati i vaccini.

Sono inoltre allibita che venga banalizzata l’importanza del richiamo vaccinale in quanto, dopo l’immunizzazione primaria, permette di mantenere un elevato livello di protezione individuale e di protezione nella comunità mantenendo l’immunità di gregge.

Dunque il richiamo è necessario in tutti quei casi in cui la somministrazione di un’unica dose di vaccino non è sufficiente a evocare una risposta protettiva.

Allora mi chiedo perché ai miei figli viene negato il diritto/dovere di vaccinarsi?

E’ più importante la vaccinazione anticovid che proteggere dei neonati da una malattia come la Meningite B che può portare conseguenze mortali?

E come mai alcune persone riescono ad inserirsi anche all’ultimo nelle giornate dei vaccini?

Inoltre, in seguito alla nuova normativa (Legge 119/2017) sono state rese obbligatorie 10 vaccinazioni per l’iscrizione a scuola.

Come accederanno a nido/scuole dell’infanzia/scuole elementari i nostri bambini?

Non sarebbe il caso di incrementare i giorni di vaccinazioni o il personale e cercare soluzioni e problemi piuttosto che problemi a soluzioni?”.

Avete avuto anche voi lo stesso problema?