Potenza, restituito alla collettività un bene sottratto alla criminalità organizzata: accoglierà ragazzi diversamente abili. I dettagli

Il Consigliere regionale di Forza Italia, Fernando Picerno, ha partecipato all’inaugurazione della Casa “dei cento passi”, situata in contrada Marruccaro a Potenza, una struttura che rappresenta “il punto di arrivo di un percorso progettuale avviato diversi anni fa proprio dal consigliere Picerno quando ricopriva il ruolo di assessore alle Politiche Sociali del Comune di Potenza”.

Dichiara Picerno:

“Ho accolto con grande orgoglio e profonda soddisfazione il completamento dei lavori e l’apertura della importante struttura ‘La Casa dei cento passi’.

Si tratta di un bene confiscato alla mafia nella cui destinazione a fini sociali ed educativi ho sempre creduto e per la cui realizzazione mi sono fortemente speso sin da quando ricoprivo il mandato di assessore alle politiche sociali.

Restituire alla collettività un bene sottratto alla criminalità organizzata significa trasformare un luogo che in passato rappresentava illegalità e sopraffazione in uno spazio di solidarietà, inclusione e crescita per l’intera comunità.

‘La Casa dei cento Passi, gestita dalla cooperativa sociale ‘Fili d’Erba’, è destinata ad accogliere ragazzi diversamente abili di età compresa tra i 20 e i 28 anni.

Durante la mattinata inaugurale erano presenti già sei giovani ospiti che hanno preso parte al primo momento di avvio delle attività, segnando simbolicamente l’inizio di un percorso che punta a costruire opportunità concrete per il loro futuro.

Il progetto nasce con l’obiettivo di offrire ai ragazzi con problemi di disabilità, un percorso strutturato di formazione, accompagnamento e crescita personale.

All’interno della struttura opereranno diverse figure professionali qualificate tra cui psicologi, formatori ed assistenti sociali che seguiranno i giovani in un cammino educativo e formativo volto a rafforzare le loro capacità, sviluppare competenze e favorire una maggiore autonomia personale.

L’intento è quello di accompagnare gradualmente questi ragazzi verso un reale processo di inclusione sociale che, nel tempo, possa tradursi anche in opportunità di inserimento e integrazione nel mondo del lavoro e si pone all’interno del progetto ‘un passo dopo di noi’, ossia vuole costituire una forma di accoglienza per questi giovani diversamente abili e quindi fragili che duri nel tempo, garantendo protezione e tutela, indipendentemente dalle vicissitudini familiari”.

Aggiunge:

“La Casa ‘Cento Passi’ rappresenta inoltre la naturale prosecuzione di un percorso già avviato negli anni scorsi con la realizzazione di ‘Casa Antonia’, esperienza analoga presente nel capoluogo lucano, anch’essa gestita dalla cooperativa sociale ‘Fili d’Erba’ e da me voluta con il medesimo obiettivo di offrire risposte concrete ai ragazzi con disabilità e alle loro famiglie, attraverso servizi e attività capaci di favorire integrazione, autonomia e partecipazione alla vita sociale.

La nuova realtà rappresentata dalla ‘Casa dei cento passi’ si pone in linea e dà continuità a quel percorso di attenzione e di investimento sulle politiche sociali che ho sempre cercato di portare avanti nel mio impegno istituzionale.

Le persone con disabilità e le loro famiglie hanno bisogno di servizi concreti, di strutture adeguate e soprattutto di progetti capaci di accompagnarle nella costruzione di percorsi di autonomia e di dignità”.

“Voglio rivolgere un ringraziamento a coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa: gli uffici comunali e tutti i collaboratori che, durante il mio periodo da assessore alle Politiche Sociali, hanno lavorato alla redazione e alla costruzione di questo importante progetto finanziato dalla Regione Basilicata.

La Casa dei Cento Passi è il frutto di un lavoro condiviso e rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni, e mondo del terzo settore possa produrre risultati importanti per il territorio e per le persone che vivono situazioni di fragilità.

Colgo l’occasione per annunciare che, a breve, aprirà a Potenza, in via Fabio Filzi, una struttura ‘Housing first’ che ho fortemente voluto che si realizzasse anche qui sin dai tempi del mio mandato di assessore a alle politiche sociali.

Conclude Picerno:

“Si tratta di un progetto che si inserisce nella stessa ottica sociale che ha guidato la nascita della ‘Casa dei Cento Passi’, pur con finalità diverse.

L’obiettivo resta quello di offrire risposte concrete ai bisogni delle persone e del territorio.

Tutto questo si pone in linea con quella che è sempre stata, la visione che ha contraddistinto la mia vita politica: è fondamentale che le istituzioni si mettano al servizio dei bisogni dei cittadini, soprattutto dei più fragili.

La politica deve saper ascoltare e tradurre le esigenze del territorio in azioni concrete.

Continuerò a battermi affinché strutture come la ‘Casa dei Cento Passi’ possano moltiplicarsi e si creino sempre nuove iniziative capaci di rispondere alle esigenze reali del territorio.

Solo così le istituzioni possono essere davvero vicine ai cittadini”.