La Giunta regionale della Basilicata ha approvato l’Avviso pubblico “Il valore del sapere – Concessione di borse di studio per meritevoli – IV Edizione”, destinando una dotazione finanziaria complessiva di circa 761 mila euro.
A darne notizia è l’assessore allo Sviluppo economico Francesco Cupparo, che sottolinea il valore strategico dell’intervento nell’ambito delle politiche regionali per l’istruzione e l’inclusione sociale.
L’iniziativa, finanziata a valere sul Programma Regionale Basilicata FESR FSE+ 2021-2027, mira a sostenere concretamente il percorso formativo degli studenti, contrastando il rischio di fallimento precoce e di dispersione scolastica.
L’obiettivo è duplice: da un lato premiare il merito, dall’altro offrire un supporto alle famiglie in difficoltà economica, contribuendo a ridurre le disuguaglianze sociali, educative e formative.
L’Avviso prevede l’erogazione di borse di studio del valore di 1.000 euro ciascuna, destinate agli studenti capaci e meritevoli che abbiano conseguito il diploma di scuola secondaria di primo grado al termine degli anni scolastici 2023/2024 o 2024/2025 e che risultino iscritti alla scuola secondaria di secondo grado.
L’intervento si articola in due linee:
- la Linea A, rivolta agli studenti diplomati nell’anno scolastico 2023/2024 già iscritti alle superiori,
- la Linea B, destinata agli studenti diplomati nell’anno scolastico 2024/2025 iscritti al primo anno del ciclo successivo.
Possono presentare domanda i genitori o i tutori degli studenti residenti in Basilicata, in possesso di un ISEE in corso di validità non superiore a 35 mila euro, con possibilità di ricorrere anche all’ISEE corrente nei casi previsti dalla normativa vigente.
Tra i requisiti richiesti, oltre alla prosecuzione degli studi, è previsto il conseguimento del diploma con una votazione non inferiore a 8/10.
È inoltre stabilito che ogni nucleo familiare possa presentare una sola istanza, riferita a una sola linea di intervento.
Dichiara l’assessore Cupparo:
“Con questo Avviso la Regione Basilicata intende investire sul capitale umano, sostenendo i giovani meritevoli e le loro famiglie in un momento cruciale del percorso educativo.
Contrastare la dispersione scolastica e garantire pari opportunità di accesso allo studio significa rafforzare la coesione sociale e costruire le basi per uno sviluppo più equo e duraturo del territorio”.
L’intervento si inserisce in una strategia più ampia della Regione Basilicata finalizzata a valorizzare il sistema dell’istruzione e a promuovere il diritto allo studio, riconoscendo nel sapere uno dei principali fattori di crescita economica e sociale.




























