Il Presidente del Consiglio Regionale della Basilicata, Marcello Pittella, ha ricevuto ieri mattina, presso la Sala Basento della Presidenza, Claudio Coviello, Primo ballerino del Teatro alla Scala di Milano e originario di Potenza.
Un incontro che si inserisce nel quadro delle iniziative istituzionali volte a valorizzare le eccellenze lucane e a rinsaldare il legame tra il territorio e i suoi protagonisti affermatisi a livello internazionale.
Ha affermato a margine dell’incontro:
“Accogliere Claudio Coviello in questa sede istituzionale rappresenta per noi un motivo di grande orgoglio.
Il suo percorso, costruito con rigore, talento e una straordinaria determinazione, è la dimostrazione concreta di come le energie migliori della nostra terra possano affermarsi nei contesti più prestigiosi a livello internazionale.
La Basilicata continua a esprimere eccellenze capaci di distinguersi nel mondo e di diventare ambasciatrici dei nostri valori più autentici.
Il suo successo non è soltanto personale, ma assume un significato collettivo: parla ai nostri giovani, indica loro che investire nella formazione, nella disciplina e nella passione può aprire orizzonti importanti.
Allo stesso tempo, interpella le istituzioni, chiamate a creare condizioni sempre più favorevoli affinché questi percorsi possano nascere e svilupparsi anche partendo dal nostro territorio”.
Ha sottolineato Pittella consegnando una targa al giovane potentino:
“L’incontro di oggi assume il valore simbolico di un riconoscimento istituzionale a una carriera costruita con rigore e passione, ma anche di uno stimolo a rafforzare il dialogo tra istituzioni e protagonisti della cultura, affinché esperienze di successo possano tradursi in occasioni di sviluppo per l’intera comunità regionale”.
Claudio Coviello ha espresso gratitudine per l’accoglienza e il riconoscimento ricevuto nella sua terra.
“Tra tutti i riconoscimenti che ho avuto, quello di oggi ha un significato speciale.
Essere premiati nella propria regione è per me e per la mia famiglia fonte di grande emozione e soddisfazione.
Ai giovani voglio dire che il talento è importante, ma non basta: servono testa, passione e sacrificio.
Ogni ora di allenamento, ogni rinuncia e ogni momento di impegno contribuiscono a costruire il percorso verso gli obiettivi.
È la combinazione di talento, disciplina e dedizione che permette di realizzare i propri sogni, anche nei contesti più prestigiosi del mondo”.
All’incontro era presente la Direttrice dell’Apt, Margherita Sarli che si è congratulata con Coviello per i risultati ottenuti nella sua brillante carriera.




























